ORARI DI VOTO: Si può votare domenica 20 maggio dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì 21 maggio dalle ore 7 alle ore 15
MERCOLEDI' 16 MAGGIO ORE 20.45 IN PIAZZA CAVALLI
FLASH NEWS DI MERCOLEDI 16 MAGGIO
18:39 SICUREZZA, DOSI: "NUOVO UFFICIO DI FOTOSEGNALAMENTO E CREAZIONE DELL'UNITÀ CINOFILA DELLA POLIZIA MUNICIPALE. E UNA MAPPA DELLA CITTÀ CONDIVISA CHE TERRÀ MONITORATI PROBLEMI E SOLUZIONI ADOTTATE"
Dal Nuovo regolamento di polizia municipale e convivenza civile - che fornisce strumenti concreti per prevenire l'insorgere del disagio e del degrado - ad un nuovo patto per la sicurezza che coinvolga privati cittadini in un'ottica di sicurezza partecipata, passando per una mappa della sicurezza in città.
"Penso ad una sicurezza 'smart' attraverso l'implementazione delle nuove tecnologie, ad una tolleranza zero contro le inciviltà e ad una mappa della sicurezza in città che sarà sul mio tavolo ogni settimana, in cui verrà monitorata la percezione della sicurezza e annotati problemi e soluzioni adottate. Una mappa disponibile a tutti che guiderà gli interventi di prevenzione e controllo". Il candidato sindaco del centrosinistra Paolo Dosi torna sul tema della sicurezza. Lo ha fatto ieri a margine dell'iniziativa sul pubblico passeggio nata su Facebook contro le condizioni disumane cui sono sottoposti i cani beagle all'interno del centro Green Hill, da cui escono migliaia di animali destinati alla vivisezione.
"Partiamo da un dato di polizia giudiziaria: oggi sono trenta le telecamere comunali che concorrono a comporre un sistema di videosorveglianza della città a disposizione delle forze dell'ordine" ha spiegato Dosi. Vicinanza ai cittadini: un concetto incarnato dai vigili urbani "interlocutori privilegiati dei piacentini per qualsiasi problema: viabilità, rapporti di vicinato, reati predatori, difficoltà intergenerazionale, inciviltà, degrado, insomma: sicurezza urbana". Confermati i "Security point", appuntamenti fissi in luoghi specifici in cui i cittadini rappresentano problemi e suggerimenti operativi agli agenti di polizia municipale. "La rigorosa applicazione del nuovo Regolamento di Polizia urbana e convivenza civile in città consentirà di agire sulle più fastidiose inciviltà, come quella di bere per strada e abbandonare le bottiglie. Il tutto - sottolinea Dosi - nella massima sinergia operativa con le forze dell'ordine attraverso il potenziamento del protocollo d'intesa con la Prefettura. Concordo con Anci nel ritenere fondamentale mantenere l'attuale posizione che colloca il personale di Polizia locale nel comparto autonomie locali in una opportuna e separata sezione che ne riconosca la specificità e ne valorizzi la professionalità". Dosi ha anche accennato ai progetti futuri nell'ambito della sicurezza: "Un occhio vigile, ossia un progetto che prevede l'attivazione di alcuni presidi presso il quartiere Roma e il coinvolgimento della società civile, delle associazioni di quartiere, dei comitati di cittadini. Vi opererà un gruppo di agenti formati alla mission, dalla risoluzione dei conflitti, dell'intercultura. Nel progetto - ha aggiunto Dosi - è previsto un finanziamento regionale per l'acquisto dell'ufficio del fotosegnalamento, per il quale il Corpo della polizia municipale di Piacenza ha già ottenuto l'autorizzazione da parte del Ministero dell'Interno". Anche la polizia municipale potrà, quindi, "fotosegnalare". Ma tra le novità proposte da Dosi anche la "realizzazione dell'Unità cinofila", che nelle intenzioni del candidato primo cittadino "verrà utilizzata per il controllo delle ampie aree verdi come l'argine del Po - al centro di un progetto di riqualificazione complessivo - e i parchi pubblici cittadini". "In futuro dovremo proseguire su due strade - ha concluso Dosi in tema di sicurezza - massimo rigore nelle procedure di appalto di lavori e servizi per impedire l'infiltrazione della criminalità organizzata, e soprattutto dovremo puntare sulla diffusione della cultura della legalità attraverso le scuole e le giovani generazioni. La Carta etica della città traccia i prossimi passi di un percorso che punta alla conoscenza e alla diffusione dell'amore per la legalità e la trasparenza".
18:39
DOSI, GIORNATA CONTRO L'OMOFOBIA: "NELLA COSTITUZIONE IL RISPETTO DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI E DELLE DIVERSITÀ, NELLA SCUOLA SI COSTRUISCE UNA COMUNITÀ INCLUSIVA CHE RICONOSCE LE DIVERSITÀ DI CIASCUNO"
"Partiamo da un dato di polizia giudiziaria: oggi sono trenta le telecamere comunali che concorrono a comporre un sistema di videosorveglianza della città a disposizione delle forze dell'ordine" ha spiegato Dosi. Vicinanza ai cittadini: un concetto incarnato dai vigili urbani "interlocutori privilegiati dei piacentini per qualsiasi problema: viabilità, rapporti di vicinato, reati predatori, difficoltà intergenerazionale, inciviltà, degrado, insomma: sicurezza urbana". Confermati i "Security point", appuntamenti fissi in luoghi specifici in cui i cittadini rappresentano problemi e suggerimenti operativi agli agenti di polizia municipale. "La rigorosa applicazione del nuovo Regolamento di Polizia urbana e convivenza civile in città consentirà di agire sulle più fastidiose inciviltà, come quella di bere per strada e abbandonare le bottiglie. Il tutto - sottolinea Dosi - nella massima sinergia operativa con le forze dell'ordine attraverso il potenziamento del protocollo d'intesa con la Prefettura. Concordo con Anci nel ritenere fondamentale mantenere l'attuale posizione che colloca il personale di Polizia locale nel comparto autonomie locali in una opportuna e separata sezione che ne riconosca la specificità e ne valorizzi la professionalità". Dosi ha anche accennato ai progetti futuri nell'ambito della sicurezza: "Un occhio vigile, ossia un progetto che prevede l'attivazione di alcuni presidi presso il quartiere Roma e il coinvolgimento della società civile, delle associazioni di quartiere, dei comitati di cittadini. Vi opererà un gruppo di agenti formati alla mission, dalla risoluzione dei conflitti, dell'intercultura. Nel progetto - ha aggiunto Dosi - è previsto un finanziamento regionale per l'acquisto dell'ufficio del fotosegnalamento, per il quale il Corpo della polizia municipale di Piacenza ha già ottenuto l'autorizzazione da parte del Ministero dell'Interno". Anche la polizia municipale potrà, quindi, "fotosegnalare". Ma tra le novità proposte da Dosi anche la "realizzazione dell'Unità cinofila", che nelle intenzioni del candidato primo cittadino "verrà utilizzata per il controllo delle ampie aree verdi come l'argine del Po - al centro di un progetto di riqualificazione complessivo - e i parchi pubblici cittadini". "In futuro dovremo proseguire su due strade - ha concluso Dosi in tema di sicurezza - massimo rigore nelle procedure di appalto di lavori e servizi per impedire l'infiltrazione della criminalità organizzata, e soprattutto dovremo puntare sulla diffusione della cultura della legalità attraverso le scuole e le giovani generazioni. La Carta etica della città traccia i prossimi passi di un percorso che punta alla conoscenza e alla diffusione dell'amore per la legalità e la trasparenza".
Il candidato sindaco del centrosinistra Paolo Dosi ha inviato attraverso una nota il suo pensiero sulla giornata contro l'omofobia. "La giornata rispecchia i principi costitutivi sia dell'Unione Europea sia della Costituzione italiana - ha commentato Dosi - rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, l'uguaglianza fra tutti i cittadini e la non discriminazione. Nel nostro tessuto sociale, la scuola si cimenta ogni giorno con la costruzione di una comunità inclusiva che riconosce le diversità di ciascuno. E' in questo contesto da cui dobbiamo partire per la crescita e la costruzione dell'identità di ciascuna persona. Molto importante, in questo senso, l'iniziativa del ministro Profumo che ha inviato agli istituti scolastici una nota in cui sottolinea il ruolo decisivo dell'istituzione scolastica nell'accompagnare e sostenere fasi non sempre facili della crescita, anche grazie alla capacità di interagire positivamente con le famiglie".
15:54
PAPARO: "SARO' IN TESTA AL FRONTE DEI SINDACI CONTRO L'IMU"
NEL FRATTEMPO ALIQUOTE AL MINIMO, SGRAVI PER AFFITTI CONCORDATI E ANZIANI IN CASE DI RIPOSO
Sarò in testa al fronte dei sindaci, di ogni colore politico e di ogni area geografica d'Italia, che protesteranno contro l'Imu, un'imposta iniqua e che va a colpire il frutto di anni di sacrifici e risparmi dei cittadini: la casa". Andrea Paparo esce allo scoperto su uno dei temi più caldi di questa stagione politico-amministrativa, la reintroduzione dell'imposta sugli immobili, "su cui il Comune, rinviando l'approvazione del bilancio per una chiara ragione di opportunità in vista della tornata elettorale, ha deciso di tergiversare fino ad ora".
La posizione del candidato 38 enne è chiaro in merito all'applicazione: "Terremo le aliquote al minimo, quindi allo 0,4 per la prima casa e allo 0,76 per mille per le altre abitazioni, con una esenzione di 200 euro sulla prima casa". Previste inoltre agevolazioni per i locali affittati con canoni concordati.
Ma non è tutto. Paparo, infatti, ha anche annunciato la volontà di offrire la possibilità ad anziani e i disabili che risiedono in istituti di ricovero o sanitari e ai cittadini che risiedono all'estero di considerare la propria abitazione come prima casa, a patto che la stessa non risulti locata. "Queste fasce di popolazione - chiarisce Paparo - oltre a non pagare l'Imu sulla base dell'aliquota maggiorata prevista per la seconda casa, avrebbero così l'opportunità di beneficiare del bonus previsto per i soggetti che risiedono nell'immobile adibito ad abitazione principale, che si concretizza in una detrazione di 200 euro a cui si sommano 50 euro per ogni figlio a carico di età non superiore ai 26 anni, fino a un massimo di 400 euro".
Guardando al futuro, Paparo ha anche annunciato che nel caso in cui lo Stato dovesse decidere che dal prossimo anno saranno i Comuni in totale autonomia a decidere se mantenere l'Imu per la prima casa, il candidato si impegnerà per trovare le risorse per eliminarla o, quantomeno, ridurla il più possibile.
FLASH NEWS DI MARTEDI 15 MAGGIO
18:45 PAPARO: "NOTO CON PIACERE CHE C'E' QUALCOSA DI VERAMENTE EFFICIENTE IN COMUNE: L'UFFICIO STAMPA"
Il candidato Andrea Paparo risponde con ammirato stupore e con ironia dopo la replica in materia di alloggi popolari: "Bene, noto che c'è qualcosa di veramente efficiente in Comune: l'ufficio stampa - che, osserva Paparo - si è premurato di confezionare un comunicato non privo di giudizi politici, che ritengo rientri a pieno titolo in un'attività di campagna elettorale che compete a un candidato. Questo la dice lunga sul corretto rapporto tra campagna elettorale e istituzioni che ha chi siede a Palazzo Mercanti".
Nel merito della polemica innescata, Paparo si limita a far notare che l'intenzione è quella di aumentare ulteriormente i criteri di premialità e che, più in generale, ci sarà un preciso impegno per affrontare il delicato tema della casa, che, soprattutto alla luce di una aggiornata lettura dei problemi sociali oggi in forte evoluzione, dovrà garantire nuove soluzioni e opportunità che fino a oggi non sono state offerte.
18:26
DOSI: "L'AMMINISTRAZIONE HA TENUTO I CONTI IN ORDINE COME UNA BUONA FAMIGLIA, PER QUESTO NEI PROSSIMI ANNI POTREMO PUNTARE SULLA COESIONE SOCIALE"
"La virtù più grande di questa amministrazione? A differenza di altri Comuni ha tenuto i conti in ordine e in futuro, se sarò sindaco, potremo intervenire sulla coesione sociale attraverso un'ulteriore valorizzazione dei servizi alla persona e alle famiglie". A margine della festa provinciale delle scuole materne Fism alla Bellotta di Pontenure, il candidato del centrosinistra sindaco Paolo Dosi ha delineato il futuro dei servizi alla persona: famiglie, anziani e bambini. tutto partendo da alcuni dati economici che "fanno riflettere, soprattutto se paragonati ad alcune province limitrofe governate dal centrodestra che sono andate in bancarotta" ha detto Dosi riferendosi ai cugini parmensi.
"Partiamo da tre dati - ha premesso Dosi -. Dal 2002 ad oggi abbiamo ridotto l'indebitamento pro-capite da 624 a 458 euro. Prendendo in esame gli ultimi tre anni, quelli più segnati dalla crisi, il Comune di Piacenza ha agito come una buona famiglia. Ha ridotto l'indebitamento per poter affrontare, domani, gli aspetti più critici e aiutare concretamente i cittadini. Nel 2009 l'indebitamento residuo era di 56milioni e 400mila euro, già ridotto di 5 milioni rispetto alla precedente Giunta di centrodestra, ma è nel 2011 che siamo arrivati al minimo della serie storica con un ulteriore riduzione del debito di 9 milioni di euro. E' grazie a questi conti che oggi possiamo guardare al futuro in un modo diverso rispetto ad altre amministrazioni".
Il candidato sindaco ha spiegato come il sostegno alle famiglie, specie quelle con i carichi famigliari più elevati e chi si trovano in condizioni di maggiore fragilità con anziani, disabili e soggetti vittime della crisi godranno di criteri premiali nelle politiche tariffarie e nella fiscalità locale.
"Questo obiettivo si raggiunge anche rafforzando ulteriormente il coinvolgimento delle risorse e dell'iniziativa privata e le forme di partenariato pubblico-privato (ad esempio attraverso la realizzazione e gestione di strutture aziendali per la prima infanzia) e con la piena applicazione del principio di sussidiarietà, anche attraverso la valorizzazione dell'associazionismo e della cooperazione sociale. Un contesto all'interno del quale - ha sottolineato Dosi - verrà rafforzata la capacità di programmazione e di controllo dell'amministrazione comunale".
Consolidare l'interesse pubblico di una efficiente rete dei servizi per l'infanzia attraverso un rapporto alla "pari" con il privato sociale e valorizzare il ruolo delle famiglie sono altri obiettivi che Dosi ha sintetizzato ieri.
"Aumentare ulteriormente i posti disponibili nei nidi per l'infanzia e attuare sperimentazioni come l'introduzione della lingua inglese, insieme alla realizzazione di nuovi posti per gli anziani nelle case protette, promuovendo relazioni di sostegno fra loro e i giovani e valorizzando il volontariato, permette di progettare nuove modalità avanzate di assistenza domiciliare - ha spiegato il candidato sindaco Dosi, che punta all'emersione del lavoro nero nel badantato "attraverso il rilancio dell'albo delle assistenti familiari con la formazione e l'accreditamento, anche in vista del riordino delle competenze oggi in capo alle Province".
"Grazie alla buona gestione dei conti pubblici del Comune di Piacenza, domani sarà possibile migliorare nettamente i servizi di lungo degenza - ha previsto Dosi - e rafforzare la rete delle cure palliative per le persone affette da gravi malattie, con particolare riferimento alla rete costituita da domicilio, ospedale, hospice. In quest'ambito, credo sia doveroso sostenere l'avvio del percorso di certificazione della breast unit di senologia".
15:59
PIACENZA VIVA : "Con Paparo per cambiare davvero Piacenza, al 'passaggio di testimone' preferiamo il sorpasso"
Piacenza Viva e Sveglia invitano i piacentini a scegliere tra un passato "tutt'altro che infallibile" e una "nuova idea di amministrare la città"
"Al 'passaggio di testimone' tra l'amministrazione uscente e il "vecchio che avanza" rappresentato da Paolo Dosi preferiamo l'immagine del sorpasso in volata di un giovane come Andrea Paparo, con lui Piacenza può cambiare davvero".
E' partendo dal quasi 8% di preferenze ottenute al primo turno del 6 e 7 maggio che i movimenti civici a sostegno del candidato sindaco Andrea Paparo - Piacenza Viva e Sveglia - hanno scelto questa mattina di lanciare un messaggio ai piacentini con una conferenza stampa convocata nel point elettorale di corso Vittorio Emanuele in vista del ballottaggio di domenica 20 e lunedì 21 maggio.
"Affrontare i prossimi cinque anni nel segno della continuità significa riconfermare anche tutti gli errori di un'amministrazione tutt'altro che infallibile - ha spiegato Paolo Garetti di Sveglia - il centro storico resterà quello che abbiamo conosciuto negli ultimi dieci anni, un progetto inopportuno e inutile come quello di palazzo Uffici sarà portato a compimento, rischiamo altre "leggerezze" dettate dall'incompetenza come quella che ha portato a rovinare per sempre la pavimentazione di piazza Cavalli. Se persino il Sole 24 Ore classificava Piacenza come seconda città più infelice d'Italia, le premesse di un quinquennio di continuità possono solo peggiorare le cose".
"Il buon risultato delle nostre liste testimonia il civismo attivo e consapevole che si è sempre più avvicinato ad Andrea Paparo nel corso di questa campagna elettorale - ha aggiunto Salvatore Dattilo di Piacenza Viva - dall'altra parte della barricata sono state invece riproposte le classiche liste "civetta" dense di consiglieri comunali uscenti o di nomi storicamente legati alle logiche dei partiti tradizionali". "Rivolgiamo dunque un appello ai piacentini perché vadano a votare - ha aggiunto Maurizio Botti (Piacenza Viva) - se al primo turno l'astensione poteva anche voler manifestare un dissenso "politico" di più ampia scala, al ballottaggio si sceglie tra il "vecchio" e una reale possibilità di cambiamento".
Un rinnovamento, come spiegato dai rappresentanti delle due liste, inteso non soltanto in termini generazionali, ma - soprattutto - come "idea di amministrazione". "Andrea Paparo ha svolto una campagna seria incentrata sui bisogni delle persone e sulla concretezza di proposte subito attuabili - ha ribadito Anna Paola Cavanna (Sveglia) - da Dosi ci aspetteremmo risposte altrettanto chiare su tematiche specifiche, a cominciare dall'affrontare nel merito della questione la messa a parco dell'area ex Pertite". "E poi - ha concluso Cavanna - se la nostra idea amministrazione guarda prima di tutto al contenimento dei costi inutili, i piacentini intendono davvero riconfermare una giunta che finora ha speso 200 mila euro l'anno per la figura di un 'city manager'?"
15:52
PAPARO: "ATTENDEVO CON IMPAZIENZA LA DICHIARAZIONE DI VOTO DI SCARPA"
"Al 'passaggio di testimone' tra l'amministrazione uscente e il "vecchio che avanza" rappresentato da Paolo Dosi preferiamo l'immagine del sorpasso in volata di un giovane come Andrea Paparo, con lui Piacenza può cambiare davvero".
E' partendo dal quasi 8% di preferenze ottenute al primo turno del 6 e 7 maggio che i movimenti civici a sostegno del candidato sindaco Andrea Paparo - Piacenza Viva e Sveglia - hanno scelto questa mattina di lanciare un messaggio ai piacentini con una conferenza stampa convocata nel point elettorale di corso Vittorio Emanuele in vista del ballottaggio di domenica 20 e lunedì 21 maggio.
"Affrontare i prossimi cinque anni nel segno della continuità significa riconfermare anche tutti gli errori di un'amministrazione tutt'altro che infallibile - ha spiegato Paolo Garetti di Sveglia - il centro storico resterà quello che abbiamo conosciuto negli ultimi dieci anni, un progetto inopportuno e inutile come quello di palazzo Uffici sarà portato a compimento, rischiamo altre "leggerezze" dettate dall'incompetenza come quella che ha portato a rovinare per sempre la pavimentazione di piazza Cavalli. Se persino il Sole 24 Ore classificava Piacenza come seconda città più infelice d'Italia, le premesse di un quinquennio di continuità possono solo peggiorare le cose".
"Il buon risultato delle nostre liste testimonia il civismo attivo e consapevole che si è sempre più avvicinato ad Andrea Paparo nel corso di questa campagna elettorale - ha aggiunto Salvatore Dattilo di Piacenza Viva - dall'altra parte della barricata sono state invece riproposte le classiche liste "civetta" dense di consiglieri comunali uscenti o di nomi storicamente legati alle logiche dei partiti tradizionali". "Rivolgiamo dunque un appello ai piacentini perché vadano a votare - ha aggiunto Maurizio Botti (Piacenza Viva) - se al primo turno l'astensione poteva anche voler manifestare un dissenso "politico" di più ampia scala, al ballottaggio si sceglie tra il "vecchio" e una reale possibilità di cambiamento".
Un rinnovamento, come spiegato dai rappresentanti delle due liste, inteso non soltanto in termini generazionali, ma - soprattutto - come "idea di amministrazione". "Andrea Paparo ha svolto una campagna seria incentrata sui bisogni delle persone e sulla concretezza di proposte subito attuabili - ha ribadito Anna Paola Cavanna (Sveglia) - da Dosi ci aspetteremmo risposte altrettanto chiare su tematiche specifiche, a cominciare dall'affrontare nel merito della questione la messa a parco dell'area ex Pertite". "E poi - ha concluso Cavanna - se la nostra idea amministrazione guarda prima di tutto al contenimento dei costi inutili, i piacentini intendono davvero riconfermare una giunta che finora ha speso 200 mila euro l'anno per la figura di un 'city manager'?"
"Aspettavo con impazienza la dichiarazione di voto di quest'anno di Federico Scarpa. Avutane notizia non posso nascondere la felicità provata nel constatare che stiamo andando nella direzione giusta". Si è espresso così il candidato sindaco Andrea Paparo dopo l'appello al voto di Federico Scarpa.
11:07
PAPARO: "MENTRE IL CENTROSINISTRA PENSA A SISTEMARE LE PROPRIE PEDINE IREN SI INDEBITA"
"Forse sarebbe ora che qualcuno ci dicesse quanto costa Iren alle casse comunali e che si facesse chiarezza in merito al rapporto tra Piacenza e l'azienda". L'operazione che ha portato all'inglobamento delle aziende municipalizzate nel colosso multiservizi nato dalla fusione tra Iride ed Enìa, spesso dipinto come uno dei successi gestionali dell'Amministrazione uscente, "rischia di uscire ridimensionata dall'analisi dei dati di bilancio e dall'esosità di poltrone priva di prospettiva a cui stiamo assistendo". A pochi giorni dal voto Andrea Paparo affonda sul tema della partecipate, "che qualcuno - attacca il candidato - ha scambiato per l'azienda di famiglia, come dimostrano recenti nomine fatte fuori tempo massimo, almeno per chi intende in un certo modo i ruoli istituzionali". "Fatto sta - prosegue il candidato 38enne - che mentre il 2011 si è chiuso con perdite per 108 milioni di euro per Iren, che nel primo trimestre dell'anno ha visto crescere ulteriormente l'indebitamento netto, che oggi arriva a 2,89 miliardi di euro, l'Amministrazione Reggi-Dosi pensa a come disporre le pedine sullo scacchiere e Iren si indebita".
Per il candidato sindaco, si tratta di un atteggiamento "irresponsabile", soprattutto se paragonato a quello di altri amministratori emiliani (come il primo cittadino di Reggio Emilia Graziano Delrio), che, a fronte del cattivo andamento della multiutility, hanno sbattuto i pugni sul tavolo per chiedere, quantomeno, la riduzione degli emolumenti dei manager. "Credo che i piacentini meritino un sindaco più concentrato sulla difesa dei diritti dei cittadini e del patrimonio del Comune e meno impegnato a stratificare il sistema di potere creato negli ultimi dieci anni di governo. Un sistema che - conclude Paparo - vogliamo scardinare per restituire fiato alla città ed equità ai piacentini e per mettere in moto le tante energie positive che troppo spesso sono state ignorate più o meno volutamente".
07:02 OGGI SU LIBERTA':Moderati per Dosi: i civici siamo noi
Paparo: «Case popolari, prima i piacentini»
Moderati per Dosi: i civici siamo noi
«La nostra impostazione è slegata dalle poltrone e dalla vecchia politica»
Paparo: «Case popolari, prima i piacentini»
«Questa giunta ha fatto poco per chi non può pagare l'affitto o il mutuo»
Confermato per domani sera (ore 21) il "faccia a faccia" in Piazza Cavalli
Ecco la "scheda" del ballottaggio
Pari e patta davanti ai liceali del Respighi
Confronto con gli elettori delle quinte all'insegna di fair play e toni bassi.
Paparo: l' occupazione è un tema fondamentale.
Dosi: nei prossimi anni andrà recuperata la formazione professionale
«La nostra impostazione è slegata dalle poltrone e dalla vecchia politica»
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Dosi: nei prossimi anni andrà recuperata la formazione professionale
FLASH NEWS DI LUNEDI 14 MAGGIO
17:52 CONFRONTO IN PIAZZA CAVALLI, DEFINITE LE REGOLE
Definite le regole per il confronto pubblico in piazza Cavalli di mercoledì 16 maggio (inizio previsto ore 20,45) tra i candidati sindaco Paolo Dosi (Pd-Idv-Sinistra per Piacenza-Moderati e Piacentini per Dosi) e Andrea Paparo (Pdl-Sveglia-Piacenza viva).
Le domande verranno poste da tutti gli organi di stampa piacentini, che porranno un quesito a testa a cui dovranno rispondere i due candidati. Le testate sono: Libertà, Telelibertà, Teleducato, Radiosound-Piacenza24, Piacenzasera, Ilpiacenza, Nuovo Giornale, Corriere Padano.
L'ordine con il quale i candidati risponderanno verrà estratto in piazza Cavalli appena prima del confronto, che verrà condotto da Rita Nigrelli di Radiosound-Piacenza24.
Tre i blocchi previsti per il confronto concordati dai rispettivi staff e dai giornalisti presenti all'incontro svolto oggi in sala Giulio Cattivelli.
Primo blocco: presentazione dei candidati (4 minuti a testa)
Secondo blocco: domande dei media (vedi sotto)
Terzo blocco: appello al voto (4 minuti a testa)
Per rispondere alle domande dei media, i candidati avranno due minuti a testa (120''), più un altro minuto e mezzo (90'') per eventuale replica per ciascuna domanda.
Sul palco, nessuno allestimento particolare nè simboli di partito.
Il candidato che verrà sorteggiato avrà la possibilità di rivolgersi per primo alla piazza per la presentazione. L'altro candidato risponderà invece per primo alla prima delle domande (di volta in volta, poi, ci sarà alternanza, in modo da permettere ai candidati di iniziare per primi una volta per uno) e avrà modo di aprire l'ultimo blocco, facendo per primo l'appello al voto.
"Invitiamo i piacentini - hanno dichiarato congiuntamente i candidato Paolo Dosi e Andrea Paparo - a partecipare numerosi e i sostenitori a tenere la linea che noi stessi abbiamo voluto mantenere per l'intera durata della campagna: quella del fair play e del rispetto per l'avversario".
16:59 PAPARO: «PROBLEMA CASA, PIU’ SPAZIO AI PIACENTINI»
Le domande verranno poste da tutti gli organi di stampa piacentini, che porranno un quesito a testa a cui dovranno rispondere i due candidati. Le testate sono: Libertà, Telelibertà, Teleducato, Radiosound-Piacenza24, Piacenzasera, Ilpiacenza, Nuovo Giornale, Corriere Padano.
L'ordine con il quale i candidati risponderanno verrà estratto in piazza Cavalli appena prima del confronto, che verrà condotto da Rita Nigrelli di Radiosound-Piacenza24.
Tre i blocchi previsti per il confronto concordati dai rispettivi staff e dai giornalisti presenti all'incontro svolto oggi in sala Giulio Cattivelli.
Primo blocco: presentazione dei candidati (4 minuti a testa)
Secondo blocco: domande dei media (vedi sotto)
Terzo blocco: appello al voto (4 minuti a testa)
Per rispondere alle domande dei media, i candidati avranno due minuti a testa (120''), più un altro minuto e mezzo (90'') per eventuale replica per ciascuna domanda.
Sul palco, nessuno allestimento particolare nè simboli di partito.
Il candidato che verrà sorteggiato avrà la possibilità di rivolgersi per primo alla piazza per la presentazione. L'altro candidato risponderà invece per primo alla prima delle domande (di volta in volta, poi, ci sarà alternanza, in modo da permettere ai candidati di iniziare per primi una volta per uno) e avrà modo di aprire l'ultimo blocco, facendo per primo l'appello al voto.
"Invitiamo i piacentini - hanno dichiarato congiuntamente i candidato Paolo Dosi e Andrea Paparo - a partecipare numerosi e i sostenitori a tenere la linea che noi stessi abbiamo voluto mantenere per l'intera durata della campagna: quella del fair play e del rispetto per l'avversario".
«Introdurremo dei criteri di premialità per privilegiare l’accesso dei piacentini alle case popolari». Andrea Paparo riporta l’attenzione su un tema di primaria importanza su cui il centrosinistra ha fatto poco, soprattutto per aiutare i piacentini che faticano a sostenere il costo dell’affitto o del mutuo. Il candidato sindaco mette quindi sul piatto la volontà di rivedere i criteri di accesso, in modo da mostrare un occhio di particolare attenzione per «i piacentini in difficoltà, che oggi, troppo spesso – osserva Paparo – restano in fondo alle graduatorie e non riescono ad accedere a benefici in grado di garantire una serenità economica che non può che essere la base per la costruzione di una famiglia».
Ma non è solo mettendo mano alle graduatorie e ai criteri di accesso che si risolve il problema della casa. Un problema che a Piacenza presenta dati che richiedono una riflessione, come quello relativo ai 4mila appartamenti sfitti. «Prima di costruire nuovamente, dovremo lavorare per incrociare la domanda e l’offerta, raggiungendo diverse condizioni che consentano in particolare alle giovani coppie e alle categorie in difficoltà di accedere all’abitazione a un costo sostenibile e ponendosi anche come tramite per le agevolazioni regionali». Per consentire lo svolgimento dell’operazione e incentivare la partecipazione dei privati, l’intenzione del candidato è quella di trovare un accordo con gli istituti bancari per la costituzione di un fondo di garanzia.
C’è poi una terza strada indicata da Paparo per risolvere il problema della casa. Si tratta di un progetto sin qui ignorato dall’Amministrazione piacentina, ma che, per esempio, nella vicina Parma e Crema ha consentito di costruire centinaia di alloggi venduti e messi in affitto a prezzo calmierato con metodi innovativi. Il tema è quello dell’housing sociale. «A Parma e a Crema – spiega Paparo, illustrando il modello che vorrebbe importare a Piacenza - il Comune, tramite un bando pubblico, ha affidato a un’associazione temporanea di impresa (ati), composta da imprese di costruzione e da cooperative di abitazione locali, la realizzazione di un progetto di edilizia residenziale sociale su aree che la pubblica amministrazione, grazie allo strumento urbanistico vigente, ha riservato all’edilizia privata sociale. «Perché – chiede Paparo – a Piacenza non è stata colta questa opportunità? Serve un cambio di mentalità, perché non siamo stati in grado di attualizzare la crisi, di leggere le nuove esigenze e di dare risposte concrete a chi non oggi è per la prima volta in difficoltà».
08:02 PAPARO: VOUCHER ALLE SOCIETA’ SPORTIVE PER SOSTENERE L’ATTIVITA’ DEI RAGAZZI DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’
«Lo sport non è solo benessere, è integrazione, è formazione, per questo garantiremo un sostegno economico a quei ragazzi che non hanno le risorse necessarie per accedere alle palestre, alle piscine, ai campi da gioco». Andrea Paparo vuole una città dove non ci siano ostacoli, soprattutto di carattere economico, per chi vuole tenere uno stile di vita salutare, dedicando tempo allo sport. E’ innegabile, però, che in tempo di crisi anche investimenti non particolarmente ingenti possono rappresentare un problema per i bilancia familiari; soprattutto per quelli dei nuclei con figli a carico. «Non possiamo accettare, però, che le famiglie e i ragazzi rinuncino – dice Paparo - alla pratica sportiva».
L’idea del candidato 38enne è quella di fornire alle società sportive dei voucher finalizzati a coprire le spese per quei ragazzi che non possono permettersi di affrontare i costi dell’attività sportiva. Il voucher verrà concesso alle famiglie che intendono far partecipare i propri figli di età compresa fra i 5 anni compiuti ed i 18 non compiuti, ad attività sportiva non agonistica ed agonistica, fra quelle promosse dalle associazioni sportive che sceglieranno di accreditarsi presso il Comune. Il requisito reddituale per poter presentare l'istanza sarà quello di non aver conseguito un reddito familiare certificato con l’Isee superiore ai 15.000 euro.
La misura proposta da Paparo rientra in un più ampio pacchetto di misure ideate per rilanciare la pratica sportiva nella nostra città. Una città ricca di spazi inutilizzati che con piccoli investimenti, potrebbero essere restituiti alla città e ai ragazzi che cercano spazi fruibili gratuitamente per la pratica sportiva. Spazi che Paparo ha già annunciato di voler recuperare e incentivare, ponendo come paletto nel caso di nuove lottizzazioni o di recuperi la realizzazione di aree destinate allo sport e al tempo libero. Aree gratuite e liberamente accessibili, a cui dovranno per forza di cose aggiungersi strutture attrezzate, come la palestra richiesta nella zona del centro storico, per cui il candidato sindaco ha già assicurato di voler lavorare per giungere rapidamente a una soluzione.
08:01 AREE VERDI, DOSI RILANCIA IL PROGETTO PIACENZA CITTÀ GIARDINO
L’idea del candidato 38enne è quella di fornire alle società sportive dei voucher finalizzati a coprire le spese per quei ragazzi che non possono permettersi di affrontare i costi dell’attività sportiva. Il voucher verrà concesso alle famiglie che intendono far partecipare i propri figli di età compresa fra i 5 anni compiuti ed i 18 non compiuti, ad attività sportiva non agonistica ed agonistica, fra quelle promosse dalle associazioni sportive che sceglieranno di accreditarsi presso il Comune. Il requisito reddituale per poter presentare l'istanza sarà quello di non aver conseguito un reddito familiare certificato con l’Isee superiore ai 15.000 euro.
La misura proposta da Paparo rientra in un più ampio pacchetto di misure ideate per rilanciare la pratica sportiva nella nostra città. Una città ricca di spazi inutilizzati che con piccoli investimenti, potrebbero essere restituiti alla città e ai ragazzi che cercano spazi fruibili gratuitamente per la pratica sportiva. Spazi che Paparo ha già annunciato di voler recuperare e incentivare, ponendo come paletto nel caso di nuove lottizzazioni o di recuperi la realizzazione di aree destinate allo sport e al tempo libero. Aree gratuite e liberamente accessibili, a cui dovranno per forza di cose aggiungersi strutture attrezzate, come la palestra richiesta nella zona del centro storico, per cui il candidato sindaco ha già assicurato di voler lavorare per giungere rapidamente a una soluzione.
Dosi: “Pertite e area di via XXIV Maggio restituite alla città, anche così si agganciano la crescita e i temi dell'Expo 2015”
“Pertite e area militare di via XXIV Maggio destinate a parco, con il raddoppio del parco Galleana: così Piacenza sarà una città giardino complementare ai temi dell'Expo 2015”.
Gli investimenti ambientali e, quindi, in qualità della vita dei cittadini, nei prossimi anni “saranno investimenti che assumeranno un valore di sviluppo economico” ha spiegato ieri Paolo Dosi rilanciando il progetto della città Giardino, un tema che viaggia su due binari paralleli.
“Da un lato – ha spiegato in proposito Dosi – si tratta di avere l'area della Pertite tutta a parco, un obiettivo da raggiungere in rispetto del risultato del referendum e della destinazione naturale di quell'area che dovrà avere una fruizione libera a tutti. Ma dovremo puntare in modo determinato anche sull'acquisizione e sul riutilizzo dell'area di via XXIV Maggio nell'ottica della riorganizzazione del Polo Militare. Quest'area – ha aggiunto Dosi – rappresenterebbe un parco ancora più interna alla città, vicino al centro storico e ancora più fruibile rispetto alle altre aree militari. Non dimentichiamo che queste aree diventano strategiche per i temi dell'Expo 2015, in cui Piacenza potrà giocare un ruolo ancor più di primo piano in termini di qualità ambientali e di qualità della vita dei cittadini. Potremo essere un esempio di qualità della vita delle città italiane”.
Progetti che, per forza di cose, devono fare i conti con l'amministrazione militare e il Demanio. Ma qualcosa sta cambiando. “Queste aree – ha detto Dosi – diventeranno strategiche per il futuro delle città. E per questo anche l'Anci sta facendo pressioni sul Governo per sbloccare definitivamente la partita”.
Un progetto generale che nell'accezione più ampia Paolo Dosi ha racchiuso in un punto programmatico depositato agli atti: “La città giardino”. “Per i prossimi anni non dovremo più consumare suolo verde e agricolo, come prevede il Piano Strutturale Comunale, dovremo lavorare per il sostanziale raddoppio del parco della Galleana che si andrà ad unire a quello di Montecucco e ottenere le aree militari Pertite e di via XXIV Maggio. E considerare il fatto che abbiamo più del 50% delle abitazioni in ultima classe energetica: ammodernare gli edifici esistenti con interventi di ristrutturazione farà da volano allo sviluppo. La crisi si combatte anche attraverso una città più attraente e più attenta all'ambiente”.
“Pertite e area militare di via XXIV Maggio destinate a parco, con il raddoppio del parco Galleana: così Piacenza sarà una città giardino complementare ai temi dell'Expo 2015”.
Gli investimenti ambientali e, quindi, in qualità della vita dei cittadini, nei prossimi anni “saranno investimenti che assumeranno un valore di sviluppo economico” ha spiegato ieri Paolo Dosi rilanciando il progetto della città Giardino, un tema che viaggia su due binari paralleli.
“Da un lato – ha spiegato in proposito Dosi – si tratta di avere l'area della Pertite tutta a parco, un obiettivo da raggiungere in rispetto del risultato del referendum e della destinazione naturale di quell'area che dovrà avere una fruizione libera a tutti. Ma dovremo puntare in modo determinato anche sull'acquisizione e sul riutilizzo dell'area di via XXIV Maggio nell'ottica della riorganizzazione del Polo Militare. Quest'area – ha aggiunto Dosi – rappresenterebbe un parco ancora più interna alla città, vicino al centro storico e ancora più fruibile rispetto alle altre aree militari. Non dimentichiamo che queste aree diventano strategiche per i temi dell'Expo 2015, in cui Piacenza potrà giocare un ruolo ancor più di primo piano in termini di qualità ambientali e di qualità della vita dei cittadini. Potremo essere un esempio di qualità della vita delle città italiane”.
Progetti che, per forza di cose, devono fare i conti con l'amministrazione militare e il Demanio. Ma qualcosa sta cambiando. “Queste aree – ha detto Dosi – diventeranno strategiche per il futuro delle città. E per questo anche l'Anci sta facendo pressioni sul Governo per sbloccare definitivamente la partita”.
Un progetto generale che nell'accezione più ampia Paolo Dosi ha racchiuso in un punto programmatico depositato agli atti: “La città giardino”. “Per i prossimi anni non dovremo più consumare suolo verde e agricolo, come prevede il Piano Strutturale Comunale, dovremo lavorare per il sostanziale raddoppio del parco della Galleana che si andrà ad unire a quello di Montecucco e ottenere le aree militari Pertite e di via XXIV Maggio. E considerare il fatto che abbiamo più del 50% delle abitazioni in ultima classe energetica: ammodernare gli edifici esistenti con interventi di ristrutturazione farà da volano allo sviluppo. La crisi si combatte anche attraverso una città più attraente e più attenta all'ambiente”.
FLASH NEWS DI DOMENICA 13 MAGGIO
14:42 MERCOLEDÌ SERA IL CONFRONTO IN PIAZZA CAVALLI
Regole e modalità devono ancora essere definite nel dettaglio, ma l'atteso dibattito tra i due sfidanti al ballottaggio di domenica e lunedì prossimi ha una data certa. Si terrà in piazza Cavalli mercoledì 16, probabilmente a partire dalle 20,30. Paolo Dosi e Andrea Paparo saliranno sul palco per presentare i punti qualificanti del loro programma e rispondere alle domande dei giornalisti piacentini.
Era stato Paparo a lanciare pubblicamente l'idea del faccia a faccia in pubblico, "sfida" che Dosi aveva immediatamente raccolto dicendosi pronto al dibattito in qualsiasi momento.
07:00 OGGI SU LIBERTA':Dosi: nelle parole c'è buona politica
Paparo: pagare i posteggi via sms
Dosi: nelle parole c'è buona politica
L'incontro con Carofiglio: l'uso corretto del linguaggio primo antidoto alla crisi
Paparo: pagare i posteggi via sms
Le proposte per la sosta: gratis la prima mezz'ora e pass per le donne incinte
L'incontro con Carofiglio: l'uso corretto del linguaggio primo antidoto alla crisi
Paparo: pagare i posteggi via sms
Le proposte per la sosta: gratis la prima mezz'ora e pass per le donne incinte
FLASH NEWS DI SABATO 12 MAGGIO
18:07 PAPARO, NESSUN APPARENTAMENTO
«Ci rivolgiamo alle persone, non ai partiti». Andrea Paparo mette fine al mormorio sugli apparentamenti in vista del ballottaggio rilanciando lo stesso messaggio con cui si era presentato ai piacentini al momento di fare un passo in avanti e di offrire la propria disponibilità a correre per il Comune: «A livello locale, più che i partiti e la cultura politica di provenienza, contano le persone e la forza delle idee che sono in grado di proporre».
Nessuno apparentamento in vista, dunque, per il candidato 38enne, che guarda all’appuntamento con le urne di settimana prossima dando ancora più linfa alla linea che ha voluto tenere sin dai primi passi di questa campagna. Una campagna elettorale finalizzata a trasmettere un messaggio di rinnovamento, anche generazionale, da non confondere con un insensato “giovanilismo a tutti i costi”, e di miglioramento e rilancio della città. «Sulla scheda elettorale – spiega Paparo – non ci saranno nuovi simboli vicino al mio nome, ma credo che i cittadini che sceglieranno di votare me non lo faranno solo per dare la preferenza a una persona, a un partito o a un movimento, ma per dare più spazio e attenzione a temi a cui ho dimostrato di voler dare grande importanza e che credo non abbiano un colore politico e per scegliere un progetto di città definito».
Il riferimento del candidato 38enne è rivolto a temi importanti come la famiglia, per cui Paparo ha già annunciato al volontà di introdurre il quoziente familiare per alleggerire il peso della fiscalità, la sicurezza, su cui verranno investite nuove risorse in termini di formazione di nuovi nuclei della municipale, in termini di tecnologia e in termini di eventi volti a portare gente nelle zone un po’ dimenticate, il centro storico, a cui verrà dedicata una delega per il rilancio da attuarsi anche grazie ad incentivi per i plateatici per chi terrà aperto nelle fasce serali, il lavoro con incentivi per le imprese che investiranno sul territorio e nuovi servizi per le aziende e i lavoratori (come gli asili aziendali), gli anziani, che godranno di nuovi servizi come la consegna della spesa a casa e di agevolazioni fiscali, l’ambiente, su cui c’è l’intenzione di investire fortemente anche intercettando fondi europei che fino a oggi Piacenza non è stata in grado di attrarre, e poi la trasparenza, per una partecipazione e un controllo più diretta dei cittadini e della società civile sull’attività amministrativa.
«Piacenza ha bisogno di cambiare marcia, di essere più trasparente nelle decisioni e incisiva nelle scelte: io – conclude Paparo – mi presento agli elettori con in mano la sola forza delle idee e dei progetti che ho per questa città, la nostra città, la città dei nostri figli».
16:25 PAPARO, PARCHEGGI: PAGAMENTO VIA SMS E SOSTA GRATUITA PER LA PRIMA MEZZ'ORA
PASS PER DONNE INCINTA E MAMME FINO AI 18 MESI
«Rivoluzioneremo il metodo di pagamento del parcheggio e garantiremo la totale gratuità della prima mezzora di sosta». A ridosso della notizia del nuovo stop al progetto del parcheggio di piazza Cittadella, il candidato sindaco Andrea Paparo torna a concentrarsi su uno dei problemi che attanagliano sempre di più i piacentini che usano l’auto per spostarsi, il posteggio: difficile da trovare e – quando c’è – a pagamento, anche se si tratta di una breve sosta per una rapida commissione.
«Ancora una volta – osserva Paparo – noto la mancanza di volontà di attuare soluzioni di buon senso per il bene dei cittadini». Infatti, nonostante Apcoa – che gestisce i parcheggi a Piacenza – sia già in grado di offrire un funzionale servizio di pagamento tramite telefonata o sms,« l’Amministrazione non ha fatto praticamente nulla per incentivare questo metodo che, tra le altre cose, consentirebbe ai cittadini di risparmiare i soldi oggi necessari anche per una brevissima sosta». L’idea, semplice ma funzionale, è quella di permettere agli automobilisti di pagare la sosta con un rapido sms o con un telefonata a un numero verde: si tratterebbe di una pratica alternativa alla ricerca di monetine da inserire nei colonnotti per la stampa dei biglietti per la sosta, che, comunque, resterebbero a disposizione di chi non è avvezzo a soluzioni innovative.
Il risparmio, però, sarebbe assicurato. Infatti, già oggi, la prima ora di sosta costa la metà rispetto alle successive. In sostanza, quindi, la prima mezz’ora viene calcolata come un bonus per chi decide di ricorrere ai posti blu. Il problema dell’attuale sistema sta nel fatto che, anche chi necessita di sostare, per esempio, per 20 minuti, è costretto, per non correre il rischio di subire una sanzione, a fare il biglietto (minimo 25 centesimi). Il sistema di pagamento tramite sms o telefonata consentirebbe invece nelle intenzioni di Paparo, di registrare l’avvio della sosta e di far scattare il pagamento solo dopo il 30esimo minuto. Così, la seconda mezzora di sosta verrebbe a costare 25 centesimi, poi entrerebbe in vigore, come oggi, la tariffa piena di un euro all’ora.
Sempre sul fronte dei parcheggi, Paparo lancia un messaggio chiaro che va nell’ottica di quella città a misura di famiglia di cui parla dal momento della sua candidatura. Per tutte le donne incinta dal quinto mese in poi e per le mamme con figli fino ai 18 mesi, infatti, l’intenzione del candidato 38enne è quella di introdurre un pass per il parcheggio gratuito. «Se vogliamo incentivare i giovani a costruirsi una famiglia e a fare dei figli a Piacenza – conclude Paparo - non possiamo continuare a fare promesse di lungo termine: servono progetti concreti, anche piccoli, ma realizzabili nell’immediato».
07:00 OGGI SU LIBERTA':Dosi: in periferia una città più bella
Paparo: ho punti comuni ai grillini
Dosi: in periferia una città più bella
Incontro con gli artisti: continuare le
riqualificazioni di piazze e spazi urbani
Paparo: ho punti comuni ai grillini
Trasparenza e partecipazione, strizzata d'occhi al 5 Stelle. Scambio con Parma?
e inoltre:
Vita del centro, ecco le ricette dei candidati
I due sfidanti al secondo turno sono stati interrogati dai commercianti della zona di piazza Duomo
Il pidiellino: parcheggi scambiatori bus-bici. L'esponente Pd: più isole pedonali, ma Ztl ferma così
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FLASH NEWS DI VENERDI 11 MAGGIO
18:02 PAPARO AI COMMERCIANTI DI PIAZZA DUOMO: DELEGA AL CENTRO STORICO, PARCHEGGI SCAMBIATORI E BIKE SHARING, INCENTIVI AI PRIVATI E IL SÌ AL MERCATO IN PIAZZA
Una delega al centro storico, ma anche parcheggi scambiatori con bus navetta e bike sharing, incentivi ai privati per promuovere iniziative e il sì convinto al mercato in piazza duomo. Questi gli ingredienti proposti dal candidato sindaco Andrea Paparo a seguito dell’incontro con i commercianti di piazza Duomo e delle vie limitrofe. Un confronto che ha visto una buona partecipazione non solo da parte degli esercenti, ma anche dei residenti e di altre persone interessate al centro città. In particolare Paparo ha insistito sulla necessità di una delega dedicata alla zona per coordinare attività, iniziative e politiche per agevolare turismo, commercio e viabilità. Proprio su questo punto, il candidato, oltre a dichiararsi favorevole ad un’area pedonale ristretta, ha rilanciato l’idea dei parcheggi scambiatori per biciclette con bus navetta provenienti da sud, est e ovest verso la città. Facendo proprie le indicazioni dei ciclisti, Paparo ha aggiunto le due proposte di targatura e assicurazione oltre alle rastrelliere antifurto.
Decisivo anche il tema delle attività del centro per le quali Paparo, in ottica sussidiaria, ha affermato come gli stessi residenti si potranno fare portatori di iniziative che il comune si impegnerà ad incentivare. Sempre in tema di incentivi da segnalare quelli previsti a favore di quei commercianti che produrranno meno rifiuti.
Da ultimo è stata ribadita la necessità della permanenza del mercato in piazza duomo, soluzione che ha incontrato il favore dei presenti, e della revisione del piano strutturale comunale che possa privilegiare il recupero di quanto già esistente.
17:03 DOSI AI COMMERCIANTI DI PIAZZA DUOMO: “COSÌ TORNERÀ A BATTERE IL CUORE PULSANTE CULTURALE E COMMERCIALE DELLA CITTÀ”.
E lancia la proposta ai commercianti di costituirsi in comitato
“La Zona a traffico limitato è arrivata alla massima estensione”. “Calendario unico degli eventi in centro storico e cinque bus elettrici che dai parcheggi portino nel cuore della città”. E ancora: “Una comunicazione migliore che indichi i posteggi in centro e comitati di via che creino eventi in collaborazione con l'amministrazione comunale”.
Proposte chiare e condivise per il rilancio del commercio di piazza Duomo e di tutto il centro storico. Una cinquantina di commercianti di piazza Duomo hanno incontrato il candidato sindaco Paolo Dosi. E questa è stata l'occasione per rilanciare i punti di programma relativi ad un tema centrale del programma di Dosi, che ha risposto ad una serie di domande su parcheggi, ztl, programmi culturali e commerciali.
“L'estensione della zona a traffico limitato è arrivata a regime, ora si tratta di dialogare attorno ad una maggiore pedonalizzazione e ad una verifica dei criteri di accesso” ha detto Dosi. In questi anni sono stati aperti diversi parcheggi che puntano a servire il centro, come la Cavallerizza. “La frequentazione del parcheggio sta crescendo dopo un avvio zoppicante, tra le prime cose da fare dovremo indicare visivamente meglio via San Vincenzo come strada naturale di ingresso in centro storico. Legato al tema dei parcheggi scambiatori – ha proseguito Dosi – c'è l'utilizzo dei bus elettrici che serviranno i parcheggi per il centro, la flotta andrà a completarsi con cinque mezzi e il servizio sarà così molto più incisivo”.
I commercianti hanno evidenziato la necessità di aumentare la pedonalizzazione del centro che dovrà andare, di pari passo, con dei percorsi evidenti che indirizzino gli automobilisti ai parcheggi. “Dalla cabina di regia allestita grazie ad un progetto comunale che ha permesso di far arrivare dei fondi regionali, uscirà un progetto teso ad una miglior segnaletica in centro per i parcheggi, per i quali sono già stati stanziati fondi ad hoc” ha risposto il candidato sindaco del centrosinistra.
Un altro tema in agenda è quello delle iniziative culturali. “Nella zona di piazza Duomo vengono organizzati degli eventi come l'estate di San Martino e la Festa di Primavera, ma più organica è la programmazione e meglio è. Dobbiamo puntare, quindi, ad avere un'unica programmazione degli eventi in centro, un calendario unico che in questo modo può ricevere anche finanziamenti regionali”.
Il centro commerciale naturale rappresentato dalla città antica “è uno dei temi su cui puntare per trovare risorse, per questo vi chiedo di costituirvi in comitato in modo da poter avere un interlocutore con il quale confrontarci e creare programmi ed eventi che possano consolidarsi in un unico cartellone che possa godere di una comunicazione incisiva dedicata anche ad attrarre dalle provincie limitrofe”.
16:10 PAPARO: «ECCO LE PROPOSTE IN COMUNE CON IL MOVIMENTO 5 STELLE»
“La Zona a traffico limitato è arrivata alla massima estensione”. “Calendario unico degli eventi in centro storico e cinque bus elettrici che dai parcheggi portino nel cuore della città”. E ancora: “Una comunicazione migliore che indichi i posteggi in centro e comitati di via che creino eventi in collaborazione con l'amministrazione comunale”.
Proposte chiare e condivise per il rilancio del commercio di piazza Duomo e di tutto il centro storico. Una cinquantina di commercianti di piazza Duomo hanno incontrato il candidato sindaco Paolo Dosi. E questa è stata l'occasione per rilanciare i punti di programma relativi ad un tema centrale del programma di Dosi, che ha risposto ad una serie di domande su parcheggi, ztl, programmi culturali e commerciali.
“L'estensione della zona a traffico limitato è arrivata a regime, ora si tratta di dialogare attorno ad una maggiore pedonalizzazione e ad una verifica dei criteri di accesso” ha detto Dosi. In questi anni sono stati aperti diversi parcheggi che puntano a servire il centro, come la Cavallerizza. “La frequentazione del parcheggio sta crescendo dopo un avvio zoppicante, tra le prime cose da fare dovremo indicare visivamente meglio via San Vincenzo come strada naturale di ingresso in centro storico. Legato al tema dei parcheggi scambiatori – ha proseguito Dosi – c'è l'utilizzo dei bus elettrici che serviranno i parcheggi per il centro, la flotta andrà a completarsi con cinque mezzi e il servizio sarà così molto più incisivo”.
I commercianti hanno evidenziato la necessità di aumentare la pedonalizzazione del centro che dovrà andare, di pari passo, con dei percorsi evidenti che indirizzino gli automobilisti ai parcheggi. “Dalla cabina di regia allestita grazie ad un progetto comunale che ha permesso di far arrivare dei fondi regionali, uscirà un progetto teso ad una miglior segnaletica in centro per i parcheggi, per i quali sono già stati stanziati fondi ad hoc” ha risposto il candidato sindaco del centrosinistra.
Un altro tema in agenda è quello delle iniziative culturali. “Nella zona di piazza Duomo vengono organizzati degli eventi come l'estate di San Martino e la Festa di Primavera, ma più organica è la programmazione e meglio è. Dobbiamo puntare, quindi, ad avere un'unica programmazione degli eventi in centro, un calendario unico che in questo modo può ricevere anche finanziamenti regionali”.
Il centro commerciale naturale rappresentato dalla città antica “è uno dei temi su cui puntare per trovare risorse, per questo vi chiedo di costituirvi in comitato in modo da poter avere un interlocutore con il quale confrontarci e creare programmi ed eventi che possano consolidarsi in un unico cartellone che possa godere di una comunicazione incisiva dedicata anche ad attrarre dalle provincie limitrofe”.
Andrea Paparo ribadisce impegni che vanno nell’ottica della trasparenza e partecipazione. Una trasparenza che, nelle intenzioni del candidato 38enne dovrà partire proprio dall’aula, che verrà dotata di telecamere per la trasmissione in streaming del Consiglio comunale. Un Consiglio dove, grazie all’introduzione di una forma di confronto preventivo, approderanno proposte già vagliate dai cittadini, dato che, dice Paparo, ogni decisione e proposta avanzata dalla Giunta, prima di andare in aula, verrà inviata per via telematica alle parti sociali, alle categorie economiche, alle associazioni e ai comitati di cittadini in modo da poter raccogliere osservazioni prima di tornare in Giunta in vista del definitivo approdo in Consiglio. Una volta prese le decisioni, per Paparo, è però necessario introdurre una forma di controllo. Per questo verrà introdotta la pubblicazione on line tutti gli atti, i bandi, i tempi di realizzazione degli interventi, le spese e le fatture con codice a barre per la tracciabilità totale di ogni operazione. Si tratta di misure volte all’ammodernamento della macchina comunale e che saranno parte integrante dell’agenda digitale di cui dovrà dotarsi il Comune in modo da fissare una tabelle di marcia per la progressiva riduzione dei costi gestionali in favore di un incremento della trasparenza.
Per permettere ai cittadini di accedere ai servizi comunali comodamente seduti dal computer di casa, Paparo ha in mente l’implementazione del wi-fi libero e della banda larga per i piacentini, la rotta su cui puntare per un reale ammoderrnamento dell’Amministrazione che, mentre qualcuno vorrebbe ancorata alla costruzione di nuovi palazzi degli uffici, Paparo immagina improntata allo stop al consumo di terreno, al recupero del patrimonio edilizio esistente e che incentivi la produzione di meno rifiuti.
Tutte queste misure, però, possono risultare superflue senza un reale segnale di trasparenza. Per questo, Paparo ha annunciato che renderà pubbliche le retribuzioni , i rimborsi e altri eventuali compensi derivanti dall’incarico politico-amministrativo, intenzionato a pubblicare sul sito del Comune anche le informazioni relative all’attività professionale prima durante e dopo il mandato. Allo stesso modo, verranno pubblicate le dichiarazioni dei redditi e l’elenco delle proprietà immobiliari del sindaco e della Giunta. Infine, un segnale di partecipazione per i cittadini, con un calendario prefissato di incontri pubblici e una linea dirette (via mail e social network) per la segnalazione dei problemi.
“Credo – osserva Paparo – che questi sono tutte proposte che innovano il rapporto tra la politica e i cittadini e figurano tra i punti del Movimento 5 Stelle. Noi li condividiamo e sentiamo il dovere civico di dirlo anche pubblicamente.”
07:00 OGGI SU LIBERTA':Dosi: il mio rivale getta la maschera
Paparo: una città al top in sicurezza
Dosi: il mio rivale getta la maschera
«Altro che civismo, usa toni di destra e ha una linea di puro ostruzionismo»
Paparo: una città al top in sicurezza
«Tolleranza zero e stop all'incuria grazie a mezzi tecnologici e controlli»
e inoltre:
Reggi: le falsità sugli sprechi mostrano quanto Paparo è inadatto a governare Il sindaco ribatte alle accuse: «Sull'Acna e gli altri argomenti piglia lucciole per lanterne, la sua è un'opposizione politica alle scelte fatte in questi anni»
La polemica
«Manifesti irregolari», Staff-Paparo diffidato La replica: non è vero
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FLASH NEWS DI GIOVEDI 10 MAGGIO
17:19 DOSI: "PRESUNTO CIVISMO DI PAPARO SI STA SCIOGLIENDO COME NEVE AL SOLE"
"Il presunto civismo del candidato di centrodestra si sta sciogliendo come neve al sole in queste ore. La linea politica, lo stiamo già vedendo, non la detteranno i movimenti civici che hanno preso il 4% ma il Pdl, ossia quella destra che in consiglio comunale in dieci anni ha fatto un'opposizione di puro ostruzionismo senza avanzare la benché minima proposta". Di fronte a volontari, futuri consiglieri comunali e a tutta la coalizione di centrosinistra - dai Moderati e Piacentini per Dosi, passando per l'Italia dei Valori alla lista di Sinistra fino al Partito Democratico - un Paolo Dosi pronto per il rush finale ha tenuto un discorso che ha delineato quest'ultima fase delle elezioni amministrative. Teatro San Matteo gremito e fila ai tavoli per segnare le presenze ai banchetti e sul "furgoncin", il mezzo elettrico che ha segnato tutta la corsa elettorale di Dosi.
13:14 PAPARO: PIACENZA DIVENTERA' LA CITTA' PIU' SICURA D'ITALIA
IL PIANO SPECIALE, TRA TECNOLOGIA, MEDIAZIONE E NUOVI NUCLEI OPERATIVI
"Piacenza tornerà la città più sicura di Italia". Il candidato sindaco Andrea Paparo si impegna a garantire un giro di vite per rispondere alle richieste di attenzione che provengono, in particolare, da alcune aree della città, e fa una promessa: "Piacenza tornerà la città più sicura d'Italia". In cantiere, infatti, c'è un piano straordinario per la sicurezza che si declinerà in una serie di interventi concreti, basati in gran parte sulla tecnologia, di azioni ci controllo e di progetti di mediazione culturale."
Il tutto supportato da una base teorica, ossia dalla teoria della finestra rotta, che si basa sul principio dei "piccoli passi", che prevede di risolvere tanti piccoli problemi per colpire dal basso quelli più grossi. E' la stessa strategia che permise a Rudolph Giuliani di rimettere ordine a New York. Il concetto è semplice: se in un edificio si lascia una finestra con un vetro rotto, dopo qualche tempo i passanti romperanno anche gli altri vetri, perché il danno presente, anche se piccolo, trasmette area di abbandono, di incuria e di disinteresse che incoraggia comportamenti illeciti. "Noi - ha detto Paparo - porremo fine a questo degrado".
La prima risposta sarà di natura tecnologica e porterà all'installazione di sistemi di videosorveglianza e rilevazione targhe agli ingressi della città, all'incremento del numero di telecamere presenti in città attraverso l'installazione di antenne wi-max (che potranno essere usate anche per garantire l'accesso gratuito alla rete) per la trasmissione delle immagini alle centrali operative, la realizzazione di un sistema misto pubblico privato che permetta di far confluire le immagini dei sistemi di sorveglianza privati su un unico sistema centralizzato e visibile dalla municipale e dalle forze dell'ordine e l'installazione di telecamere su bus e taxi.
Paparo farà inoltre leva sulla polizia municipale, attivando nuovi nuclei (specializzati in contrasto alle violenze domestiche e sui minori, in contrasto al degrado urbano, specializzati nel mantenimento della sicurezza urbana, nella polizia tributaria e nel rapporto con gli stranieri), potenziando il nucleo dei vigili di quartiere, acquistando nuovi mezzi per una maggiore operatività e potenziando i controlli, 24 ore su 24, per la prevenzione dei fenomeni di guida sotto effetto di sostanze stupefacenti e alcoliche. Il candidato si propone anche di introdurre un nucleo di agenti in bicicletta per i parchi e le aree pedonali e ciclabili e un nucleo cinofilo. Una riflessione andrà fatta anche sulle sedi operative: l'idea di Paparo è quella di riaccordare al comando le tre sedi distaccate e di promuovere l'utilizzo di postazioni mobili operative attive sul territorio. Il candidato sindaco ha in mente anche una serie di strumenti normativi, che rispondono in particolare alla necessità di ordinanze e regolamenti specifici contro la prostituzione, l'accattonaggio molesto con uso di minori, il degrado, i vandalismi e la vendita di alcolici e bottiglie di vetro dopo un determinato orario. Attenzione particolare verrà riservata anche ad azioni di educazione alla legalità nelle scuole e di mediazione culturale mirata in particolare a ridurre i conflitti intergenerazionali, condominiali, interetnici e interculturali. Misure a cui si affiancherà un'opera di riqualificazione urbana, che si declinerà in un potenziamento dell'illuminazione, nel ripristino dei casolari abbandonati, nella riqualificazione delle aree dismesse e nella promozione di attività ed iniziative volte all'integrazione. Completano il quadro un piano di accordi interistituzionali per la collaborazione e lo scambio delle banche dati con prefettura e forze dell'ordine, la firma di un patto per Piacenza sicura (strumento di coordinamento operativo), l'istituzione di un tavolo di contrasto alle infiltrazioni mafiose, la realizzazione di servizi congiunti per il contrato alla microcriminalità, i controlli negli appartamenti sovraffollati, sull'abusivismo commerciale e l'immigrazione clandestina e l'introduzione di aiuti alle vittime di reato, con sportelli di sostegno psicologico, assicurazioni in caso di furto, servizi per la tutela del consumatore e incontri con la cittadinanza formativi e di prevenzione.
07:00 OGGI SU LIBERTA':Il tutto supportato da una base teorica, ossia dalla teoria della finestra rotta, che si basa sul principio dei "piccoli passi", che prevede di risolvere tanti piccoli problemi per colpire dal basso quelli più grossi. E' la stessa strategia che permise a Rudolph Giuliani di rimettere ordine a New York. Il concetto è semplice: se in un edificio si lascia una finestra con un vetro rotto, dopo qualche tempo i passanti romperanno anche gli altri vetri, perché il danno presente, anche se piccolo, trasmette area di abbandono, di incuria e di disinteresse che incoraggia comportamenti illeciti. "Noi - ha detto Paparo - porremo fine a questo degrado".
La prima risposta sarà di natura tecnologica e porterà all'installazione di sistemi di videosorveglianza e rilevazione targhe agli ingressi della città, all'incremento del numero di telecamere presenti in città attraverso l'installazione di antenne wi-max (che potranno essere usate anche per garantire l'accesso gratuito alla rete) per la trasmissione delle immagini alle centrali operative, la realizzazione di un sistema misto pubblico privato che permetta di far confluire le immagini dei sistemi di sorveglianza privati su un unico sistema centralizzato e visibile dalla municipale e dalle forze dell'ordine e l'installazione di telecamere su bus e taxi.
Paparo farà inoltre leva sulla polizia municipale, attivando nuovi nuclei (specializzati in contrasto alle violenze domestiche e sui minori, in contrasto al degrado urbano, specializzati nel mantenimento della sicurezza urbana, nella polizia tributaria e nel rapporto con gli stranieri), potenziando il nucleo dei vigili di quartiere, acquistando nuovi mezzi per una maggiore operatività e potenziando i controlli, 24 ore su 24, per la prevenzione dei fenomeni di guida sotto effetto di sostanze stupefacenti e alcoliche. Il candidato si propone anche di introdurre un nucleo di agenti in bicicletta per i parchi e le aree pedonali e ciclabili e un nucleo cinofilo. Una riflessione andrà fatta anche sulle sedi operative: l'idea di Paparo è quella di riaccordare al comando le tre sedi distaccate e di promuovere l'utilizzo di postazioni mobili operative attive sul territorio. Il candidato sindaco ha in mente anche una serie di strumenti normativi, che rispondono in particolare alla necessità di ordinanze e regolamenti specifici contro la prostituzione, l'accattonaggio molesto con uso di minori, il degrado, i vandalismi e la vendita di alcolici e bottiglie di vetro dopo un determinato orario. Attenzione particolare verrà riservata anche ad azioni di educazione alla legalità nelle scuole e di mediazione culturale mirata in particolare a ridurre i conflitti intergenerazionali, condominiali, interetnici e interculturali. Misure a cui si affiancherà un'opera di riqualificazione urbana, che si declinerà in un potenziamento dell'illuminazione, nel ripristino dei casolari abbandonati, nella riqualificazione delle aree dismesse e nella promozione di attività ed iniziative volte all'integrazione. Completano il quadro un piano di accordi interistituzionali per la collaborazione e lo scambio delle banche dati con prefettura e forze dell'ordine, la firma di un patto per Piacenza sicura (strumento di coordinamento operativo), l'istituzione di un tavolo di contrasto alle infiltrazioni mafiose, la realizzazione di servizi congiunti per il contrato alla microcriminalità, i controlli negli appartamenti sovraffollati, sull'abusivismo commerciale e l'immigrazione clandestina e l'introduzione di aiuti alle vittime di reato, con sportelli di sostegno psicologico, assicurazioni in caso di furto, servizi per la tutela del consumatore e incontri con la cittadinanza formativi e di prevenzione.
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FLASH NEWS DI MERCOLEDI 9 MAGGIO
17:16 PAPARO: ''STOP AGLI SPRECHI'' IN TRE ANNI BUTTATI ALMENO 4 MILIONI DI EURO
«Prima di alzare ulteriormente le tasse o tagliare servizi rivolti alle persone sarebbe bene tagliare tutti gli sprechi di cui non sono mancati gli esempi in questi anni». Andrea Paparo punta la lente sugli sprechi del Comune, che negli ultimi tre anni, nonostante la crisi economica che ha colpito molte famiglie piacentine, «è riuscito a buttare via oltre 4 milioni di euro». Il risultato è la somma di alcuni sprechi segnalati a titolo esemplificativo, a cui occorre aggiungerne altri per avere un quadro completo della cattiva gestione delle risorse pubbliche.
L’ultimo di una lunga serie di sprechi avrà come scenario l’area ex-Acna: il Comune ha infatti sottoscritto un memorandum con i privati interessati alla lottizzazione dell’area prevedendola remissione di tutte le cause aperte e l’impegni a farsi carico delle spese di bonifica dell’area, che inizialmente avrebbe dovuto sostenere il privato: «Un costo – osserva Paparo – da circa un milione e mezzo di euro dovuti alla cattiva gestione della partita da parte dell’Amministrazione».
Ma basta andare in giro per la città per imbattersi nelle brutture e negli sprechi del centrosinistra. Si va dai 200mila euro spesi sulla Caorsana per la realizzazione del contestatissimo cordolo e per l’acquisto degli oleandri inadatti al clima della pianura ai 560mila euro investiti, senza ottenere i risultati sperati, nell’Agenzia quartiere Roma, dai 100mila euro buttati a scopo propagandistico nei bilanci di metà e fine mandato, ai 400mila euro annui in consulenze che, ha detto Paparo, «ridurremo nell’importo almeno del 20 per cento». Il candidato 38enne punta il dito anche, ad esempio, contro lo stipendio del direttore generale, che oggi costa al Comune circa 230mila euro all’anno e che, secondo Paparo, potrebbe essere di almeno 100mila euro in meno all’anno (in dieci anni si sarebbe risparmiato un milione di euro).
Ce n’è anche per il settore seguito direttamente dal candidato del centrosinistra, la cultura, che mette a bilancio, senza un ritorno quantificabile in termini di benefici, 120mila euro all’anno per la Fondazione Toscanini, ma, forse, tra gli esempi più lampanti di sprechi e di cattiva gestione delle risorse spiccano le improbabili sculture installate al centro di alcune rotonde (come quella di piazzala Torino), costate circa 200mila euro, e il rifacimento della pavimentazione di Piazza Cavalli, costato 300mila euro: «Un po’ troppi per deturpare la piazza più bella della città».
17:07 DOSI ACCETTA LA SFIDA LANCIATA DA PAPARO PER IL CONFRONTO IN PIAZZA
“Why not?”. Risponde così Paolo Dosi al termine della lettura del comunicato inviato alla stampa locale dal candidato del Pdl, in cui fa sapere di “volere” un confronto di piazza.
“Non ho nessuna preclusione al confronto in piazza, tutt'altro, potrebbe essere un grande momento di partecipazione, e se non sbaglio nelle ultime settimane sono stati organizzati una ventina di confronti, dunque perché no a quello in piazza. Certo – prosegue Dosi con una battuta – non vorrei leggere un altro comunicato stampa in cui il centrodestra mi informa attorno alla data, l'orario, gli intervistatori, le testate accreditate e le modalità del confronto”.
12:35 PAPARO LANCIA LA SFIDA A DOSI: «VOGLIO UN FACCIA A FACCIA IN PIAZZA CAVALLI»
«Voglio un faccia a faccia in Piazza Cavalli». Andrea Paparo lancia la sfida al suo contendente al ballottaggio e chiede pubblicamente di potersi confrontare davanti ai cittadini nel cuore della città, all’ombra del Gotico. «I piacentini – ha detto Paparo – hanno il diritto di conoscere direttamente i candidati e le loro proposte, di vederci in faccia senza il filtro dello schermo televisivo, di capire chi hanno realmente di fronte». «Non è più tempo – ha detto il candidato 38enne – di nascondersi e di mandare avanti sponsor politici: qui non ci sono i partiti, si tratta di scegliere il sindaco tra due persone». «Per questo – ha concluso Paparo – invito ufficialmente e pubblicamente Paolo Dosi a un confronto pubblico in piazza».


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