Piacenza

Buche sulla strada Gerbido a Mortizza. “La periferia è dimenticata”

20 gennaio 2016

Strada da Gerbido a Mortizza (34)-1000

“Da Gerbido a Mortizza fra buche, sconnessioni, avvallamenti. Sperando che non piova”.

E’ la lamentela di un gruppo di residenti delle due frazioni, che protesta per le condizioni delle strade allegando un reportage fotografico, fa riferimento a una “recente intervista dell’assessore ai Lavori pubblici Giorgio Cisini in merito a opere effettuate nel corso di questi anni e dei progetti futuri per gli interventi in città”.

“Parlando di lavori pubblici che verranno svolti prevalentemente in ambito cittadino nel 2016 – prosegue la segnalazione dei cittadini giunta in redazione – si è completamente dimenticato della periferia (con la sola eccezione di Mucinasso) ed in particolare della nostra zona; vorremmo ricordare all’assessore che gli abitanti delle frazioni non sono esclusi dal pagamento delle imposte e dovrebbero (usiamo il condizionale) aver diritto anche loro ad un minimo di servizi che, nel nostro caso, sono assenti”.

La protesta riguarda i quattro chilometri di strada che da Gerbido portano a Mortizza passando per Bosco dei Santi.

“Buche, avvallamenti, sconnessioni, crepe, tombini della fognatura ricoperti con asfalto e quelli relativi all’illuminazione pubblica non a livello del manto stradale, oltre agli infiniti rattoppi fatti in modo approssimativo, caratterizzano questi pochi chilometri di strada, per non parlare di quando piovono dal cielo due gocce d’acqua: immediatamente si formano enormi pozzanghere – continua la segnalazione. – Le numerose e continue riparazioni che fino ad oggi sono state fatte, reggono, volgarmente parlando, da Natale a Santo Stefano; inoltre non dimentichiamoci il cantiere dell’acquedotto di Mortizza-Bosco dei Santi”.

“Il Comune – prosegue l’email di protesta – non si è nemmeno degnato di effettuare un’asfaltatura completa della strada, lasciando i tombini più alti del manto stradale: una vergogna”

Rivolgendosi direttamente a Cisini, “che nell’intervista sostiene di utilizzare la propria auto per spostarsi da un ufficio all’altro e per tenere monitorati i cantieri presenti in ambito urbano” gli abitanti delle due frazioni lo invitano “ad allungare i propri sopralluoghi anche alle frazioni cittadine e ad investire soldi nelle strade dissestate anziché nei “biscotti” sullo Stradone Farnese”.

“Ci piacerebbe sapere – concludono i residenti di Gerbido e Mortizza – quando questi quattro chilometri di strada dissestata beneficeranno finalmente di una riasfaltatura”.

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