Piacenza

Campagna elettorale: i candidati sindaco spenderanno 220mila euro

19 maggio 2017

Saranno spesi 220mila euro per questa campagna elettorale a Piacenza. Sarà il candidato del centrosinistra Paolo Rizzi a contare su una somma totale di 93.500 euro così suddivisi: il grosso ce lo metterà il Partito Democratico con 48.500 euro, seguito dalla lista civica dei giovani Piacenza del Futuro con 40mila e dalla civica Piacenza Più con 5mila euro. Un po’ a sorpresa Massimo Trespidi batte Patrizia Barbieri sui costi della campagna elettorale: l’ex presidente della Provincia potrà contare su un battage pubblicitario da 58.400 euro (28.200 euro per la lista I Giovani con Trespidi e 30.200 euro per quella Trespidi sindaco). La candidata del centrodestra Barbieri, che è sostenuta da cinque liste, si fermerà a 50.500 euro: entrando nel dettaglio, Forza Italia e Fratelli d’Italia contribuiranno con 15.500 euro a testa; la Lega Nord con 10mila, la civica Prima Piacenza con 8.500 euro mentre i Pensionati sborseranno mille euro. Giù dal podio ci sono tutti gli altri: Sandra Ponzini (Passione Civica) intende spendere 9.500 euro; Andrea Pugni e il suo Movimento 5 stelle tenteranno di farcela con 5.200 euro (nei giorni scorsi hanno anche organizzato una pizzata di autofinanziamento); Luigi Rabuffi (Piacenza in Comune) spenderà 5mila euro. In fondo alla lista c’è Stefano Torre (lista Torre sindaco): a parole aveva dichiarato che avrebbe speso al massimo 300 euro; ne spenderà invece 490 (100 euro per manifesti, 200 per i volantini, 90 euro per i santini e 100 euro per eventuali altri spese).

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