Clausole sociali

Politiche giovanili e lavoro, Barbieri ai sindacati: “Sgradevoli attacchi strumentali”

11 aprile 2018

“Sono sorpresa e amareggiata dalle affermazioni dei sindacati di questi ultimi giorni comparse sui media locali”.

Il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri non ci sta a subire quelli che ritiene siano attacchi strumentali all’operato della sua giunta in merito a questioni importanti come la tutela del lavoro e delle persone, della legalità e il rispetto delle regole, in particolare sull’assegnazione del bando per la gestione degli spazi aggregativi Spazio 4 e Belleville, per il quale – è l’accusa dei sindacati – non sono state applicate le clausole sociali.

“L’applicazione, in questi casi, non è obbligatoria o automatica – precisa il primo cittadino – e abbiamo fatto una scelta in base al progetto educativo che abbiamo in mente, orientato prevalentemente, ma non solo, all’accoglienza pomeridiana di ragazzi tra gli 11 e i 14 anni per sopperire alla mancanza di doposcuola”.

Non poter esprimere liberamente le proprie idee di progettualità non è accettabile – ha proseguito Barbieri nella conferenza stampa convocata proprio per esprimere il suo disappunto sulle affermazioni comparse in questi giorni – e dire che il sindaco non ha a cuore la tutela dei lavoratori o  della legalità è una falsità. In altri ambiti – ha spiegato il sindaco – abbiamo applicato le clausole sociali, come ad esempio nel bando per i rifiuti. Così come abbiamo agito nel rispetto della legalità, nel protocollo degli appalti, coinvolgendo direttamente la Prefettura. Lavoriamo nel silenzio, in sintonia con le forze dell’ordine e gli organi di Governo – ha affermato il primo cittadino -. La realtà non va travisata”.

“Le affermazioni degli esponenti sindacali (“Significa violare la legge regionale sulla legalità negli appalti e il patto per il lavoro dell’Emilia Romagna” e “creare precedenti pericolosi su un tema quotidianamente utilizzato dalla organizzazioni criminali per infiltrarsi nelle nostre economie, vedi l’inchiesta Aemilia”) sono insinuazioni sgradevoli e inaccettabili” ha concluso il sindaco.

 

 

 

 

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