Stalking in condominio: «Non ce la faccio a tornare a casa»

Praticamente tutti i residenti di un palazzo alla periferia della città presi di mira: già sei denunce

Redazione Online
|22 ore fa
Stalking in condominio: «Non ce la faccio a tornare a casa»
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«Da sabato non vado a casa a dormire, non ce la faccio proprio, mi sono trasferita con mio figlio dopo essere stata minacciata questa volta con “te la farò pagare...”, più altri insulti».
Lo sfogo arriva da una residente esasperata e dopo che la situazione nel suo stabile è precipitata in poco più di un mese e mezzo La donna abita in una zona periferica della città e da gennaio vive in un continuo stato di ansia e di abbattimento che hanno reso la convivenza un campo di battaglia.
Non è la sola però. Tutti i condomini della stessa casa meno uno - ci racconta - hanno subito dispetti, piccoli furti e atti vandalici, tanto che sono scattate ben sei denunce ai carabinieri, firmate da diverse persone. 
Tutto comincia all’inizio dell’anno, la prima denuncia è del giorno di Capodanno, ne segue un’altra il 2 gennaio, poi ancora un esposto il 5 febbraio, una denuncia l’11 e il giorno 16 infine di questo mese.
Se la litigiosità nei condomini è un fenomeno ben noto che genera più di 40 mila cause all’anno, stavolta la storia è particolare.