Ranca Tartufi premiata a Roma: valore e identità del Tartufo Nero di Pecorara
Marco Comini, titolare dell’azienda con sede a Vernasca: «Questo premio riconosce un lavoro concreto, fatto sul territorio e con il territorio»
Federica Duani
|23 ore fa

Marco Comini, titolare dell'azienda Ranca Tartufi (primo a sx) e Carlo Fontana, consigliere delegato del Comune di Alta Valtidone ritirano il premio Parola d'Oro a Roma
Parte da Vernasca, arriva a Roma e torna in Valtidone con un riconoscimento nazionale: l’azienda Ranca Tartufi ha ottenuto il Premio Parola d’Oro 2026 nella categoria Promozione delle Eccellenze Italiane per il progetto di valorizzazione del Tartufo Nero di Pecorara. Il premio, assegnato il 30 gennaio nella Sala Tirreno della Regione Lazio, celebra un lavoro costruito passo dopo passo sul territorio, unendo qualità, autenticità e innovazione.
«Questo premio riconosce un lavoro concreto, fatto sul territorio e con il territorio», spiega Marco Comini, titolare dell’azienda con sede a Vernasca. Il cuore del progetto è l’apertura, prevista a giugno 2025, del primo centro comunale di raccolta del tartufo in Italia, che ha messo in rete raccoglitori, amministrazione e impresa privata. «La vera sfida è stata convincere i raccoglitori a conferire il prodotto in un centro comunale. Oggi funziona ed è operativo», aggiunge Comini.
Il modello consente di trattenere il tartufo in Valtidone, trasformarlo in provincia di Piacenza e redistribuirlo localmente, valorizzando un prodotto legato a un microclima unico. Ranca Tartufi, fondata nel 2019, è l’unica azienda del settore in provincia di Piacenza e punta a rafforzare l’economia locale, contrastando lo spopolamento delle aree collinari e montane.


