Bicchieri abbandonati, urina, gelato sciolto: inciviltà sul duomo

«Una situazione che lascia amareggiati», racconta Manuel Ferrari. «È un grave fatto, significativo dal punto di vista culturale»

Thomas Trenchi
|12 ore fa
Bicchieri abbandonati, urina, gelato sciolto: inciviltà sul duomo
1 MIN DI LETTURA
Un bicchiere di vodka abbandonato sul basamento del leone, con il liquido colato lungo la pietra chiara fino a lasciare una traccia visibile. Poco distante, chiazze di gelato sciolto sul selciato. E poi aloni e macchie lasciate dai cani, o meglio dall’incuria dei loro padroni. È questa la scena che si presenta davanti alla facciata del Duomo di Piacenza, da poco restituita alla città dopo un lungo e accurato restauro.
«Una situazione che lascia amareggiati», racconta Manuel Ferrari, direttore dell’ufficio beni culturali della Diocesi, colpito da quanto trovato nei giorni scorsi. «Sul leone del portale centrale c’era un bicchiere con la vodka, versata e colata lungo il basamento. La macchia era ben visibile e i restauratori sono dovuti tornare per intervenire di nuovo». Un gesto che va oltre il semplice degrado materiale. «È un fatto significativo dal punto di vista culturale: manca la percezione di cosa rappresenti un monumento come questo per Piacenza. Chi lo sporca o lo imbratta non si rende conto del suo valore, né dello sforzo necessario per conservarlo. È una mancanza di rispetto verso chi ha lavorato a questo intervento. È grave».