Torna l'ora legale: si perde un'ora di sonno ma le giornate saranno più lunghe

Tra i vantaggi che porta questa operazione, troviamo un notevole risparmio nel consumo energetico: vengono sfruttate maggiormente le ore di luce naturale

Redazione Online
|14 ore fa
Torna l'ora legale: si perde un'ora di sonno ma le giornate saranno più lunghe
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Con il ritorno della primavera, come ogni anno, torna anche l'ora legale. Nel 2026 il passaggio dall'ora solare è previsto per la notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo, data che coincide con la domenica delle Palme. L'appuntamento è fissato alle 2 di notte di domenica 29 marzo. Si dovrà spostare in avanti di un’ora la lancetta degli orologi, in particolare quelli di tipo analogico, da muro o da polso, che necessitano di un intervento manuale. Per i dispositivi elettronici connessi a una rete internet, come smartphone, tablet, smartwatch, computer, l'aggiornamento è automatico.
  L’ora legale resterà in vigore fino al 25 ottobre, ultima domenica del mese. Poi tornerà l’ora solare e sarà necessario riportare indietro le lancette di un’ora, guadagnando un'ora di sonno ma perdendone una di luce.

I VANTAGGI DELL'ORA LEGALE

L'arrivo dell'ora legale permette di avere un’ora di luce solare in più durante il giorno (anche se, tecnicamente, un'ora in meno di sonno nella notte del passaggio).
Tra i vantaggi che porta questa operazione, troviamo un notevole risparmio nel consumo energetico legato all'illuminazione elettrica: grazie all'arrivo della bella stagione, infatti, vengono sfruttate maggiormente le ore di luce naturale.