Piacenza

Graffitari, il Comune mette a disposizione aree da “decorare”

15 ottobre 2013

Ci sono le firme, messaggi in codice, vere e proprie dichiarazioni d’amore e coloratissimi murales; nell’ultimo caso la differenza, almeno dal punto di vista estetico, balza all’occhio ma la legge è uguale per tutti, artisti e non.

Nel corso dell’ultimo anno nove ragazzi sono stati denunciati per imbrattamento di edifici situati in città o in provincia, l’ultimo caso solo otto giorni fa, quando due giovani sono stati pizzicati mentre, bombolette alla mano, marchiavano due saracinesche di altrettanti negozi del Corso.

Il fenomeno dei graffitari è abbastanza diffuso nel piacentino – come testimoniano gli stessi muri della città – ma difficile da cogliere sul fatto; di certo non è un gioco poiché per gli “imbrattatori” è prevista una sanzione di 500 euro, mentre chi prende di mira opere d’interesse artistico, rischia fino a un anno di reclusione.

A Piacenza sono almeno una ventina i ragazzi writers di professione.

Il comune di Piacenza ha messo a disposizione degli amanti dei murales alcune aree cittadine, come il sottopassaggio di via XXI Aprile e il muro che circonda gli uffici di viale Beverora, ma restano ancora aree “grigie” da colorare e l’assessore Paola Beltrani invita i ragazzi a farsi avanti con le proposte.

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