Lavori alla SS45 e tangenziale: pubblicati i bandi, protesta in Valtrebbia

16 marzo 2015

Statale 45

L’Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di oggi gli esiti di cinque gare d’appalto del valore complessivo di 5,6 milioni di euro in tutta la regione: sono coinvolte anche la Statale 45 di Valtrebbia e la tangenziale di Piacenza. I lavori avranno una durata contrattuale di 150 giorni. L’impresa aggiudicataria è risultata “Invest srl” con sede a Latina. Il territorio piacentino rientra anche in un appalto per l’affidamento dei lavori di pronto intervento e manutenzione non programmabile per il ripristino dei danni a seguito di incidenti o emergenze, per il triennio 2015-2017: in particolare, il primo appalto riguarda le strade statali SS9 “via Emilia”, SS45 “di Val di Trebbia”, SS725 “Tangenziale Sud di Piacenza” nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena ed è stato affidato all’impresa “Ittemo srl”, con sede in provincia di Modena.

GLI APPALTI DELLA STATALE 45. Ricordiamo i dettagli sugli appalti previsti sulla Statale 45. Il primo appalto riguarda il tratto compreso tra Ponte Lenzino (km 78,200) e il confine regionale (km 62), per un valore di circa 4 milioni di euro. La durata contrattuale dei lavori è di un anno. Le imprese interessate possono presentare domanda di partecipazione entro le 12:00 del giorno 8 aprile 2015. Il secondo appalto riguarda il tratto compreso tra Bobbio (km 95) e La Verza (km 135) per oltre 3,7 milioni di euro. I lavori avranno una durata contrattuale di un anno. Le imprese interessate possono presentare domanda di partecipazione entro le 12:00 del 13 aprile 2015. Il terzo bando di gara riguarda l’affidamento dei lavori per il ripristino strutturale del viadotto “San Salvatore”, nel comune di Bobbio, per un valore di 1,2 milioni di euro. I lavori avranno una durata di 210 giorni. Le imprese interessate possono presentare domanda di partecipazione entro le 12:00 del 20 aprile 2015.

LA MOBILITAZIONE DI APRILE. Intanto, i cittadini dell’alta Valtrebbia si stanno organizzando per una manifestazione di protesta, prevista per il mese di aprile. Il primo passaggio verso la rivolta è stato mercoledì scorso, a Bobbio, con le prime adesioni dei commercianti e degli artigiani. Ora si apre il dibattito a Ottone, promosso dall’associazione “Ottone XXV Aprile”: l’appuntamento è previsto per domani sera, alle 21, nella sede del circolo “Don Camillo e Peppone”. “L’iniziativa si chiamerà “Carovana 45” e a differenza delle mobilitazioni precedenti vede al centro i residenti, gli abitanti, la gente comune, prima delle istituzioni e dei politici – ha detto Roberto Lucà, organizzatore -. Quei fondi ora annunciati da Anas erano stati promessi anni fa; si cerca quindi di mettere una pezza a emergenze vecchie di dieci anni. Sulla statale non mancano solo i guardrail, ma addirittura i catarifrangenti sulle barriere. Non possiamo aspettare oltre, i soldi che stanno per arrivare coprono un terzo del fabbisogno di quella strada. E intanto lo spopolamento della montagna prosegue inesorabile”.

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