Val Nure

Omicidio Pierini, rito abbreviato per il nipote. Nuova udienza per la figlia

9 dicembre 2016

Giuseppina Pierini - luogo del ritrovamento

Rito abbreviato subordinato alla perizia psichiatrica per Gino Laurini, nuova udienza davanti al Gup Adele Savastano per Maria Grazia Guidoni. Prosegue così, come stabilito questa mattina dal giudice per l’udienza preliminare in tribunale a Piacenza, l’iter processuale di madre e figlio, accusati dell’omicidio di Giuseppina Pierini, la donna scomparsa da Pontenure nell’estate 2012, il cui cadavere è stato poi ritrovato in Toscana.

I due, (figlia e nipote della vittima) secondo l’accusa, avrebbero somministrato una dose non mortale di medicinali alla Pierini per stordirla, poi le avrebbero avvolto la testa con un sacchetto di plastica chiudendolo nella zona del collo con del nastro adesivo e provocandone la morte per asfissia. In auto, portarono poi il cadavere in provincia di Grossetto, dove fu seppellito vicino a un cascinale abbandonato. Lì fu ritrovato molti mesi dopo. Il movente sarebbe economico.

Per entrambi, la data chiave sarà il 27 dicembre: quel giorno, il giovane sarà giudicato con il rito abbreviato (richiesto e ottenuto dai suoi legali), dopo essersi sottoposto alla perizia psichiatrica che dovrà stabilire se fosse capace di intendere e di volere quando uccise la nonna. Nella stessa mattina, si concluderà per Maria Grazia Guidoni (figlia della vittima) l’udienza preliminare, rimasta in sospeso questa mattina per ragioni tecniche.

Giuseppina Pierini (6)

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