8 marzo

Allarme violenza sulle donne: al Telefono Rosa 220 nuovi accessi nel 2016

2 marzo 2017

Si avvicina l’8 marzo, festa della donna, e i numeri delle violenze sono tutt’altro che confortanti. Il telefono Rosa di Piacenza ha visto un’impennata di accessi. Si è passati da 238 casi seguiti nel 2015 a 328 nel 2016 con 220 donne che si sono rivolte all’associazione per la prima volta.

“Oggi più che mai la violenza sul gentil sesso è diffusa a vari livelli e in qualsiasi ambito sociale e nasce spesso all’interno di quei luoghi che dovrebbero essere “protetti” come la casa, la scuola e i luoghi di lavoro, che possono invece trasformarsi in trappole infernali. Reagire si può, si deve” – ha spiegato la presidente dell’associazione Donatella Scardi. Esistono strumenti per uscire dal tunnel e recuperare la propria dignità. Telefono Rosa è uno di questi, attivo sul territorio dal 1994, si occupa di colloqui con le vittime, accoglienza protetta, assistenza psicologica e legale oltre al sostegno nei percorsi di ricerca di un lavoro. L’attività sta aumentando mentre le risorse sono sempre meno. Per questo motivo quest’anno Telefono Rosa ha scelto il silenzio. “Non abbiamo organizzato manifestazioni, il nostro vuole essere un grido di dolore e di allarme però muto” – ha concluso Scardi. Il centro resterà anche chiuso mezz’ora in segno di protesta.

La polizia di Stato, altro soggetto attivo nella lotta contra la violenza sulle donne, sarà invece presente l’8 marzo dalle 9 alle 12 con un gazebo in largo Battisti.

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