Defibrillazione precoce

Arresto cardiaco, l’allerta arriva sul telefonino. In arrivo la app

4 novembre 2017

Una applicazione per smartphone dedicata alla defibrillazione precoce. Si chiama Dae RespondER e l’obiettivo è quello di utilizzare la tecnologia per allertare in automatico il personale laico formato per l’utilizzo dei defibrillatori nel momento in cui vengono attivati i mezzi di soccorso in caso di arresto cardiorespiratorio. La Regione Emilia Romagna ha messo a punto il progetto che, come si legge dal sito del 118 Emilia Romagna, prevede molteplici funzioni: l’allertamento dei Dae RespondEr che si trovano in prossimità di un Acr (arresto cardiorespiratorio), la mappatura dei defibrillatori a uso pubblico più vicini alla propria posizione, il supporto nel monitoraggio dei Dae presenti sul territorio e la divulgazione di informazioni utili. Il tutorial presente sul sito illustra il funzionamento della app divisa in tre sezioni: ricezione dell’allertamento e annuncio della propria disponibilità; disponibilità all’intervento e reperimento del defibrillatore; messaggi di aggiornamento durante l’intervento. Ogni anno, in Italia, oltre 50mila sono le vittime di arresto cardiaco improvviso, in base ai dati che si trovato sul sito del 118, defibrillare entro 3-5 minuti dall’inizio dell’arresto cardiaco può portare alla sopravvivenza fino al 50-70%; senza intervenire, per ogni minuto che passa, le possibilità calano del 10-12%. Il funzionamento del dispositivo verrà illustrato a breve in una conferenza stampa organizzata dalla Regione Emilia Romagna.

CATEGORIE: Cronaca Piacenza

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