Originaria di Rezzanello

Suor Leonella sarà beata, ok di Papa Francesco. Venne uccisa nel 2006

9 novembre 2017

Un’altra piacentina si aggiunge al novero dei Santi e Beati in cielo. E’ Leonella Sgorbati, la suora missionaria uccisa a Mogadiscio, in Somalia, il 17 settembre 2006.

L’autorizzazione a procedere arriva da Papa Francesco, che ha dato il suo benestare alla Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto sul martirio della Serva di Dio Leonella Sgorbati, la suora missionaria uccisa “in odio alla fede” 11 anni fa.

La suora, che diventerà così beata, era originaria di Rezzanello di Gazzola e fu uccisa quando aveva 66 anni a colpi di arma da fuoco insieme alla sua guardia del corpo, un padre di famiglia di religione islamica.

Dopo la sua morte le suore della Consolata, la congregazione alla quale apparteneva suor Leonella,  dovettero lasciare la Somalia per ragioni di sicurezza.

Il decreto del Papa è l’ultimo atto dell’iter iniziato nel 2012 che dopo il parere positivo dei teologi – espresso all’unanimità, al fine di di stabilire se l’assassinio fosse avvenuto in “odium fidei”, ossia “in odio alla fede”, un passaggio indispensabile per la proclamazione di un nuovo martire – e il congresso dei cardinali e dei vescovi.

Ancora da definire il luogo della cerimonia, che probabilmente non potrà tenersi sul luogo del martirio per ragioni di sicurezza. Tra le ipotesi il Kenya, dove suor Leonella ha vissuto buona parte della sua vocazione missionaria, al fianco dei malati e dei bambini, come infermiera, ostetrica, docente e responsabile dei corsi per il personale sanitario, o addirittura Piacenza, la diocesi di origine della religiosa.

 

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