"Senza peccato"

“Non siamo angeli asessuati”, in un corto la sessualità dei disabili

31 gennaio 2018

“Senza peccato” è il titolo del cortometraggio che verrà girato nei prossimi giorni nella provincia di Piacenza e dedicato al tema della sessualità dei disabili. Un progetto sostenuto da Anmil e Fondazione Anmil. Perché un disabile non dovrebbe avvertire il desiderio di ricevere una carezza, di vivere un momento di affettività e, perché no, di consumare rapporti intimi. Le esigenze sono le medesime di chi non ha problemi motori o di invalidità eppure, di questo argomento, se ne parla poco come se fosse una questione da nascondere o di cui vergognarsi.

Il cortometraggio porta la firma del regista Marco Toscani con Daniele Ciolli protagonista (affetto dalla distrofia di Duchenne) e le attrici Miriam Ratti e Giulia Gennaro. E’ stato scritto con Marzia Vitanza, con la sceneggiatura di Mattia Gradali Castellini, la fotografia affidata alla direzione di Ettore Sola. Lo scopo dello short film è quello di accendere una luce su un tema così impegnativo e sottovalutato e offrire allo spettatore un’occasione per riflettere sulla diffusa convinzione che i disabili non siano idonei a vivere e sperimentare la propria sessualità. Un compito a cui troppo spesso devono assolvere famiglie lasciate completamente “sole” a gestire queste legittime esigenze. “Non siamo angeli asessuati” – ha spiegato il protagonista Daniele.

Una volta realizzato, il cortometraggio verrà presentato a Piacenza e divulgato nelle scuole.

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