Manifestazione antifascista

È caccia ai protagonisti del sabato di violenza in centro. Condanna di tutto il mondo politico

10 febbraio 2018

È una condanna unanime e pesantissima quella che giunge da tutte le parti politiche, ma non solo, all’indomani dei clamorosi episodi verificatisi nel pomeriggio di sabato 10 febbraio nel centro storico di Piacenza. La violenza inaudita perpetrata da numerosi facinorosi appartenenti al gruppo antagonista Contro Tendenza ha fatto il giro di tutti i tg e giornali nazionali suscitando scalpore: da corteo di protesta anti-fascista, la manifestazione si è trasformata nell’occasione per creare caos e soprattutto aggredire le forze dell’ordine. Il bilancio è di cinque carabinieri al pronto soccorso per farsi medicare le ferite riportate negli scontri, così come un giornalista colpito da un cubetto di porfido al volto.

Già partiti gli accertamenti da parte della questura per arrivare ad individuare i protagonisti degli episodi: immagini tv e delle telecamere di sorveglianza della zona sono al vaglio degli inquirenti e, nelle prossime ore, potrebbero scattare i primi provvedimenti.

“Vergognoso e inaccettabile”: questi sono gli aggettivi utilizzati dal sindaco Patrizia Barbieri che “a nome della comunità Piacentina, rinnovo la più sincera solidarietà alle forze dell’ordine e al giornalista colpito al volto”.

NOTIZIA DI SABATO 10 FEBBRAIO
Grande tensione nel pomeriggio di oggi, sabato 10 febbraio, al corteo organizzato dal collettivo ControTendenza che ha chiamato a raccolta giovani, immigrati e lavoratori contro l’apertura della sede di Casapound a Piacenza. Durante la manifestazione partita dalla stazione, un gruppo di giovani, nella zona di Stradone Farnese, è entrato in una via non prevista dal percorso ed è stato bloccato dalla polizia. Sono stati lanciati anche alcuni lacrimogeni. Le tensioni sono rientrate poco dopo ma all’arrivo nella zona centrale della città gli scontri sono stati più pesanti con cariche delle forze dell’ordine. Cinque carabinieri sono rimasti feriti, mentre un giornalista è stato colpito da quello che sembrerebbe essere un cubetto di porfido. Il centro di Piacenza è blindato.

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