Prima sigaretta a 10 anni

Amop e oncologia nelle scuole: “L’80% di tumori al polmone evitabile”

14 febbraio 2018

L’80% dei casi di cancro al polmone dipende dal fumo di sigaretta mentre il 35% dei tumori in generale potrebbe essere evitato adottando stili di vita corretti. Dati che dovrebbero far riflettere su quanto, i comportamenti quotidiani e prolungati, incidano sull’insorgenza di queste patologie. Lo ha sottolineato il primario di Oncologia dell’ospedale di Piacenza Luigi Cavanna nel corso della presentazione dell’iniziativa “Usa la testa per dire no” che prevede lezioni nelle classi quinte di tutte le scuole elementari della città da parte dei medici e infermieri del reparto per sensibilizzare sul tema della prevenzione al fumo alcol e droghe.

Il progetto dura 3 anni e durante le lezioni il personale mostra i danni che il fumo di sigaretta provoca con particolare riferimento agli effetti negativi in ambito sportivo (argomento che colpisce i bambini) e l’azione devastante sugli organi del corpo con tanto di dimostrazione pratica attraverso l’utilizzo dei modellini in dotazione. L’iniziativa è stata organizzata da Amop e sostenuta da Comune, Provincia, Ausl e Fondazione di Piacenza e Vigevano. L’obiettivo è di trasmettere i giusti comportamenti da adottare già da piccoli in quanto l’età in cui si comincia a fumare si è abbassata ulteriormente.

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