Accolto il ricorso

Esce dal carcere e passa agli arresti domiciliari lo straniero che picchiò il carabiniere durante il corteo

8 marzo 2018


Il Tribunale del Riesame di Bologna ha concesso gli arresti domiciliari a uno dei tre arrestati a seguito delle violenze al corteo anti-fascista del pomeriggio del 10 febbraio: si tratta dello straniero, residente in provincia di Pavia, che picchiò un carabiniere a terra.
L’uomo, un nordafricano operaio alla logistica piacentina, venne individuato come colui che aveva sottratto lo scudo al militare, usandolo poi per colpirlo. Fu arrestato da polizia e carabinieri nella sua casa di Belgioioso e portato alle Novate.
Il suo legale presentò immediatamente istanza di scarcerazione, che è stata discussa e in parte accolta dal Riesame, che gli ha concesso gli arresti domiciliari.

Restano per il momento in carcere gli altri due arrestati, entrambi italiani, accusati per le violenze di quel giorno. Gli indagati totali sono una dozzina.

“Stupore, amarezza e rabbia. Sono questi i sentimenti provati alla notizia della scarcerazioni del più accanito nell’aggressione a Luca Belvedere.Tutta la mia solidarietà al carabiniere coinvolto, alle forze di polizia e agli uomini onesti”: questo il commento dell’assessore comunale di Piacenza, Massimo Polledri.

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