Audizione del direttore generale Ausl

Baldino al consiglio: “Nuovo ospedale da 500 posti letto, ecco pro e contro delle 4 ipotesi”

8 giugno 2018

Obsolescenza della struttura, accessibilità limitata, criticità logistiche, carenza di spazi: il direttore generale dell’Ausl Luca Baldino ha ribadito nell’audizione in consiglio comunale le motivazioni per le quali la città “ha bisogno di un nuovo ospedale che dovrà avere 500 posti letto e dovrà essere realizzato secondo caratteristiche ben precise”.

La struttura attuale potrebbe, secondo Baldino, ospitare centro prelievi, ambulatori e uffici amministrativi oggi presenti a barriera Milano e in largo Anguissola. Alcune aree sono vincolate dalla Soprintendenza e potrebbero avere vocazione museale.

Il nodo è la collocazione del nuovo ospedale, quattro le ipotesi: due aree militari (ex Pertite ed ex caserma Lusignani) e due private: area Farnesiana (di proprietà dell’Opera Pia Alberoni) e La Verza (privati). Il direttore Baldino ha riportato all’assemblea l’esito dello studio che ha analizzato gli aspetti tecnico-sanitari, economici, ambientali, viabilistici e urbanistici.
Le dimensioni delle aree sono adeguate, ma la caserma Lusignani non risulta idonea per future espansioni; per le aree Farnesiana e La Verza sarebbero necessarie importanti modifiche viabilistiche e opere di urbanizzazione oltre all’implementazione dei trasporti pubblici. L’acquisizione delle aree Farnesiana e La Verza costerebbe rispettivamente 8 e 2,1 milioni di euro circa.

Dopo l’esposizione del dg Baldino, sono intervenuti i consiglieri comunali che si sono espressi sul progetto e sulla scelta dell’area.

Ad assistere all’assemblea anche cittadini comuni, politici e i membri del comitato “Amici parco della Pertite” contrari all’ipotesi di realizzare l’ospedale nell’ex Pertite. Durante il consiglio il comitato è sceso davanti al Municipio a manifestare la propria contrarietà.

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