Castel San Giovanni

“Controlliamo la pressione dell’acqua” e portano via i risparmi di un’anziana

23 agosto 2018


Hanno approfittato di un’anziana di 83 anni e, in un momento di distrazione della poveretta, le hanno portato via 400 euro in contanti. Così un finto operatore delle forze dell’ordine e un falso tecnico dell’acquedotto hanno messo a segno l’ennesima e odiosa truffa ai danni di una pensionata che vive sola. E’ accaduto ieri, 22 agosto, in una palazzina di via Pellico a Castel San Giovanni, intorno alle 12. “Dobbiamo controllare la pressione dell’acqua del conduttore” è stata la scusa utilizzata dai due malviventi senza scrupoli, che hanno invitato anche la donna a indicare dove tenesse denaro e monili per “evitare che si distruggessero durante le verifiche” – le hanno spiegato.

Mentre l’anziana era confusa i due si sono impossessati dei contanti riposti in un cassetto della cucina. Sono stati descritti come un 35enne alto circa 1 metro e 75 centimetri, occhi chiari, capelli ricci biondi, carnagione chiara che indossava una camicia azzurra con maniche lunghe. Il finto maresciallo era più basso, olivastro e indossava una polo blu e pantalone scuro. La coppia parlava italiano. Sul fatto indagano i carabinieri che invitano la popolazione a contattare sempre il 112 in caso di dubbio ricordando che nessuno è autorizzato a effettuare controlli in casa.

Sempre i carabinieri di Castel San Giovanni sono intervenuti ieri mattina alle 11, per controllare un uomo che si aggirava nella zona della stazione a bordo di una Peugeot. In auto i militari hanno trovato una sega a mano con lama di 38 centimetri e un cacciavite lungo 14 centimetri nascosti nel baule. L’uomo, un 61enne con precedenti per reati predatori, nato in provincia di Reggio Calabria e residente nel lodigiano, è stato denunciato per porto di armi o oggetti atti ad offendere.

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