Bassa piacentina

Razzie in appartamenti, in manette tre giovani accusati di 18 colpi in 20 giorni

8 settembre 2018


Erano domiciliati a Castelvetro due dei tre giovani albanesi arrestati dai carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola, accusati di aver tentato o messo a segno 18 furti nei primi 20 giorni del mese di agosto in appartamenti nei comuni di Monticelli, Caorso, Villanova, San Pietro e Cortemaggiore. Uno dei tre era domiciliato in Lombardia. Si tratta di ragazzi tra i 22 e i 25 anni, due con precedenti penali e due già espulsi in passato. I cittadini più volte avevano segnalato la presenza di un’auto sospetta in occasione di furti e tentati furti, la Volvo è stata individuata dai carabinieri e monitorata durante le indagini. A Crema i tre giovani erano riusciti a fuggire e dileguarsi dopo un posto di blocco. In quel caso erano state però rilevate le impronte digitali sull’auto che hanno consentito di arrivare all’identificazione. Coinvolta nell’indagine anche una 28enne albanese che il giorno prima della cattura del fidanzato si era trasferita a Roma portando con se parte della refurtiva per un valore di circa 20mila euro. La donna è stata denunciata per ricettazione. La base del sodalizio criminale era a Castelvetro, in un casolare lungo il Po.

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