La scomparsa di Boiardi

La politica ricorda “Gigi”. Foti: “Duro ma corretto”, Barbieri “attonita”. Gazzolo: “Grandi umanità e sincerità”

18 settembre 2018

La morte improvvisa di Gianluigi Boiardi ha profondamente colpito il mondo politico piacentino. Attestati di stima sono arrivati innanzitutto dallo schieramento di centrodestra.
“Se ne è andato improvvisamente – afferma il parlamentare di Fratelli d’Italia, Tommaso Foti – un avversario politico fuori dagli schemi: diretto nei confronti, nostrano nei rapporti personali. E stato l’unico ad oggi ad avermi battuto, al ballottaggio, in un’elezione diretta, quella per la presidenza della Provincia nel 2004. Si trattò di un confronto duro e serrato, ma senza offese e contumelie, conclusosi con una forte stretta di mano. La stessa che ci siamo dati quando con Trespidi, che lo aveva sconfitto alle Provinciali del 2009, andammo a salutarlo nel suo point. Mi stringo alla famiglia e alla comunità politica di riferimento in questo momento di grande dolore, certo che il vuoto che lascia non sarà colmato dal trascorrere del tempo”.

Il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri si dice “profondamente addolorata: questa dipartita mi lascia particolarmente attonita e sgomenta. Abbiamo condiviso l’esperienza del consiglio provinciale dal 2004 al 2008, lui nel ruolo di presidente ed io da consigliere di minoranza. Nonostante le le evidenti divergenze politiche, tra noi ha sempre prevalso la stima e la correttezza reciproca. Una persona particolarmente disponibile, un uomo cordiale e autentico. Ai familiari le mie condoglianze più sincere anche a nome della giunta e del consiglio comunale di Piacenza”.

“Voglio ricordare Gianluigi Boiardi come un politico appassionato e sincero – commenta la deputata Pd, Paola De Micheli – profondamente legato alla sua terra, che ha agito sempre per il bene comune quando ha rivestito il ruolo di parlamentare, di sindaco e di presidente della Provincia. E’ stato tra i protagonisti di una stagione politica positiva per Piacenza, ci mancherà la sua schiettezza e la sua capacità di mettersi in sintonia con le persone, doti imprescindibili per chi ha responsabilità pubbliche. In questo momento di dolore a tutta la sua famiglia va il mio forte abbraccio”.

L’attuale presidente della Provincia, Francesco Rolleri, rivela di aver appreso “con dolore e sgomento la notizia della scomparsa di Gian Luigi Boiardi, politico attento alle esigenze del suo territorio e persona sempre disponibile. Anche a nome del consiglio e di tutta l’amministrazione provinciale, esprimo il mio cordoglio”.

L’assessore regionale Paola Gazzolo, componente della giunta Boiardi in Provincia, rivolge “il primo pensiero alla straordinaria umanità e simpatia che sono stati il tratto distintivo di tutta la sua vita, anche nell’avventura politica e amministrativa che abbiamo condiviso alla guida della amministrazione provinciale. Ricordo la campagna elettorale del 2004, quella vissuta all’insegna dello slogan “La vegna bella”. La sua chitarra divenne un elemento della diversità nel fare e nel pensare la politica che Gigi sapeva esprimere e che contagiò gli elettori. Ricordo chiaramente – aggiunge – l’annuncio della sua vittoria, salutata dal canto collettivo di “Bella Ciao” nella sede del consiglio provinciale. Sono stati attimi di grande entusiasmo contagioso. Voglio ricordare Gigi nella bellezza e nella semplicità di quel momento. Mi sembra il modo migliore di onorare prima di tutto l’amico e poi l’uomo sincero che ha sempre saputo interpretare la gestione della cosa pubblica nell’autentico interesse del bene comune”.

 

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