Task force in Regione

Zanzare e virus West Nile, l’80% dei focolai su aree private

19 settembre 2018


Passa soprattutto dai privati cittadini la lotta alla diffusione delle zanzare e, quindi, dei virus che trasmettono, a cominciare dal West NIle, che questa estate nella sola Emilia Romagna ha provocato 18 vittime (tra cui una anziana piacentina). “Occorre mettere a punto strategie innovative – ha spiegato la Regione al termine dell’incontro tra l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, e i rappresentanti dei sindaci dei Comuni capoluogo e dei presidenti di Provincia – per sensibilizzarli sull’importanza di attuare puntualmente la disinfestazione: si stima, infatti, che il 75-80% dei focolai sia in aree private“. Per quanto riguarda, invece, gli interventi di disinfestazione effettuati dal pubblico, l’assessore ha ribadito come “non ci sia un problema economico, anzi: la Regione, infatti, contribuisce da sempre con un finanziamento consistente ed è sempre disponibile ad incrementarlo”.

Il West Nile ha però rappresentato un problema molto rilevante. Novantasei le forme neuro-invasive diagnosticate in regione, con 18 decessi (1 a Piacenza, 3 a Modena, 3 a Bologna, 8 a Ferrara, 3 a Ravenna); 66 casi di forme febbrili e 26 infezioni asintomatiche.
L’età delle persone decedute varia da un minimo di 63 anni a un massimo di 87. Dal 12 settembre non è stato segnalato nessun nuovo caso
“Quest’anno ci siamo mossi nei tempi giusti – ha commentato Venturi – ma si è trattato di un anno davvero particolare, che potrebbe ripetersi” L’obiettivo del gruppo di lavoro sarà dunque studiare buone pratiche, definire modalità informative più efficaci ed elaborare strategie per supportare e facilitare le attività dei Comuni.

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