Ma il titolare nega

“Lasciata a casa dopo aver perso due gemelli”: giovane barista denuncia un caso di mobbing

9 novembre 2018

Avrebbe tutti i contorni di una storia di mobbing, quello che una giovane barista piacentina ha raccontato di aver subito dal titolare del bar-tabaccheria presso il quale è assunta. All’origine di tutto una difficile gravidanza di due gemelli, che l’ha costretta a richiedere il congedo di maternità in anticipo. Una necessità che – secondo la ragazza – ha indotto il datore di lavoro a trovare una sostituta e successivamente a non reintegrarla nel locale. La giovane, che nel frattempo è entrata in “depressione post partum” a causa della perdita dei due bambini e ha ottenuto l’indennità per malattia, lamenta anche di non aver mai ricevuto le mensilità di settembre e ottobre.

Diversa la versione del titolare del bar-tabacchi che si limita a replicare che le buste paga sono state versate regolarmente.

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