Rapporto della Uil

Vola la cassa integrazione, a Piacenza aumento del 49,2% di ore richieste in un mese

6 dicembre 2018

Esplode la cassa integrazione in Emilia-Romagna: nel giro di un mese, da settembre a ottobre 2018 il ricorso all’ammortizzatore sociale ha fatto registrare un incremento del 217,5% passando da 543.975 ore a 1.727.044. E’ quanto emerge dal ‘X Rapporto sulla Cig’ del Servizio Politiche Attive e Passive del Lavoro della Uil. A Piacenza l’incremento è stato del 49,2% passando da 37.309 a 55.682 ore.

L’Emilia-Romagna si piazza al terzo posto nel Paese dopo Basilicata (+949,2%) e Piemonte (+340,9%) seguite da Friuli Venezia Giulia (+191,2%), Marche (+181,1%), Veneto (153,4%), Toscana (91,8&), Lombardia (40,2%) e Lazio (30,3%). Il ricorso alla cassa integrazione – evidenzia il sindacato – ha permesso di salvaguardare posti di lavoro: dai 3.200 di settembre ai 10.159 di ottobre (+6.959%).

In regione, la provincia in cui le aziende hanno fatto più ricorso agli ammortizzatori sociali è quella Reggio Emilia con un +2.844,3% passando da 10.768 a 317.047 ore. “Dopo il calo estivo della Cig dovuto alla chiusura delle imprese per ferie – commenta il segretario generale della Uil Emilia Romagna e Bologna, Giuliano Zignani -, nella nostra regione la Cassa integrazione ha subito una forte impennata. I dati segnalano nuove imprese in difficoltà”.

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