Sit in di protesta

Legambiente consegna 3.500 firme al sindaco per dire stop alla logisitca. Barbieri: “Informazioni sbagliate ai cittadini”

25 febbraio 2019

Legambiente e comitato dei cittadini “Basta logistica-Piacenza vuole respirare” hanno consegnato nel pomeriggio del 25 febbraio quasi 3.500 firme al sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri per chiedere lo stop alla logistica e a nuovi consumi di suolo che “non fanno altro che peggiorare la qualità di vita dei cittadini e la condizioni dello smog nella nostra città – ha sottolineato la rappresentante di Legambiente Laura Chiappa. Il primo cittadino però ha risposto che le premesse con cui sono state raccolte le firme non sono corrette. “Si rischia di creare allarmismo dando informazioni sbagliate- ha spiegato Barbieri – in quanto, al momento, non esiste un piano territoriale per allargare la logistica”.

Nel corso del consiglio comunale, intorno alle 17, l’associazione e il comitato hanno anche organizzato un sit in in piazzetta San Francesco. Si sono presentati numerosi, circa un’ottantina, con un lungo striscione “No al cemento”. Non sono mancate le polemiche soprattutto perché è stato negato il permesso a manifestare sotto al Municipio. “Siamo sorpresi, hanno spiegato Laura Chiappa e Giuseppe Castelnuovo, si vede che la logistica è un tema scomodo”.

Non sono andati giù gli attacchi che l’assessore Erika Opizzi ha riservato alle due associazioni: “Avrebbe potuto incontrarci in consulta e non attaccarci in maniera così plateale in consiglio comunale, accusandoci di falsare numeri e situazioni” – hanno spiegato.

 

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