Ricoverate a Piacenza

Intossicazione all’ex Andreoli: 40 persone coinvolte, per 21 notte in ospedale

9 marzo 2019

Ventuno persone in osservazione all’ospedale di piacenza almeno per tutta la notte. Questo il bilancio definitivo, tracciato dall’Ausl, in relazione all’episodio di intossicazione verificatosi oggi nel primo pomeriggio in alcuni ambienti dell’ASP Azalea di Borgonovo. “Nessuna delle persone coinvolte – spiega l’azienda sanitaria – è in gravi condizioni o in pericolo di vita. L’evento è stato scatenato dalle esalazioni tossiche dovute alla reazione chimica tra prodotti utilizzati per la sanificazione”.
La chiamata dalla centrale 118 è arrivata alle 15.00 e sul posto si sono recati i mezzi di soccorso del 118 che hanno coordinato le attività e richiesto ad Anpas e Croce Rossa un potenziamento di ambulanze e pulmini per il trasporto dei pazienti. “Le persone più vicine alla fonte di intossicazione – chiarisce l’Asl – sono state soccorse immediatamente e portate al pronto soccorso di Castel San Giovanni, mentre sul posto il personale sanitario ha prestato i primi soccorsi ai ricoverati e al personale della struttura che lamentava difficoltà di respirazione a seguito dell’inalazione della sostanza irritante”. Il personale medico dell’azienda nel frattempo ha contattato il centro antiveleni per condividere la terapia da somministrare ai coinvolti. “In considerazione del fatto che la maggior parte degli intossicati sono persone fragili e di età avanzata – prosegue – la direzione sanitaria ha provveduto ad aprire il reparto degenza breve, non occupato durante il fine settimana, richiamando in servizio parte del personale sanitario. Tutti gli intossicati sono stati trasportati al pronto soccorso di Piacenza dove è stata aperto un’ambulatorio dedicato. Su indicazione del dottor Andrea Magnacavallo, direttore del pronto soccorso, 21 pazienti rimarranno in osservazione all’ospedale di Piacenza almeno per tutta la notte”. L’episodio ha coinvolto in tutto oltre 40 persone.

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