A Ponte Trebbia

Era in pensione e lavorava a chiamata l’operaio piacentino di 68 anni morto schiacciato da una lastra d’acciaio

21 maggio 2019

A tre settimane dall’infortunio mortale sul lavoro avvenuto in un’azienda agricola di Chiavenna Landi, questa mattina, martedì 21 maggio, nel territorio piacentino si è registrata un’altra vittima. Un operaio piacentino di 68 anni, Domenico Bossalini residente a Podenzano, ha perso la vita alla Petrol Raccord di Ponte Trebbia. La tragedia è avvenuta intorno alle 8 all’interno dell’officina dove l’uomo, che era in pensione e aveva un contratto a chiamata, stava lavorando al montaggio di una pressa. Per cause da chiarire, una piastra di acciaio si è staccata travolgendo il lavoratore che è deceduto sul colpo. Nella stessa azienda lavora anche il figlio del 68enne.

I vigili del fuoco con l’ausilio dei cuscini di sollevamento lo hanno liberato. La pressa è stata posta sotto sequestro dopo il sopralluogo del magistrato e i carabinieri hanno avviato le indagini del caso insieme agli uomini dell’ispettorato del lavoro. I rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil sono arrivati sul posto per incontrare i lavoratori.

Dall’inizio del 2019 sono stati tre gli infortuni mortali avvenuti nel territorio piacentino mentre un operaio da anni residente nella nostra provincia ha perso la vita nel Parmense. “Sono esterrefatto – ha commentato Giovanni Ferrari, presidente provinciale di Anmil, associazione nazionale mutilati e invalidi sul lavoro -; le vittime sono in aumento ma anche solo una è una tragedia per la famiglia e la società. Occorre prestare più attenzione alla sicurezza sul lavoro da parte di tutti”.

IL COMUNICATO DI FIM, FIOM E UILM

 

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