Indagano i carabinieri

Non è più in pericolo di vita il bimbo di 13 mesi finito in coma dopo aver ingerito cocaina

19 giugno 2019

Le sue condizioni sono ancora molto serie, ma non è più in pericolo di vita il bambino di 13 mesi ricoverato d’urgenza all’ospedale di Brescia dopo aver ingerito cocaina.
Stando al racconto dei genitori, il piccolo sabato pomeriggio stava mangiando un gelato in cucina quando si è sentito malissimo. In preda alle convulsioni è stato portato al Pronto soccorso di Piacenza, poi trasferito d’urgenza a Brescia, dove sono state trovate tracce di cocaina nel suo corpo. Il bimbo è andato in coma, fortunatamente la situazione è lentamente migliorata ed ora si trova ancora in prognosi riservata, ma non rischia più la vita.
Sulla vicenda indagano i carabinieri, in particolare è al vaglio degli investigatori il racconto della nonna che ha detto di aver visto il piccolo raccogliere qualcosa da terra e portarlo alla bocca durante un giro ai giardini Margherita.
I genitori non hanno nessun precedente relativo a vicende del mondo degli stupefacenti, tuttavia i militari hanno ugualmente avviato accertamenti per chiarire tutti i contorni della vicenda.

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