Mortale sulla SS45

“Pagherò per quello che ho fatto”. Dal carcere di Modena parla Irina Vetere

12 luglio 2019

“Sono molto vicina alla famiglia di quei due giovani, non m’importa nulla di quello che mi accadrà. Quello che mi accadrà sarà solo giusto” ha detto dal carcere di Modena Irina Vetere scoppiando ripetutamente in lacrime. La sua detenzione è scandita dalle notti in cella con una compagna, dai colloqui al mattino con la psicologa, dalla scrittura e dalla lettura nel pomeriggio.

“Mi è parsa molto provata – ha detto il legale che ha avuto circa un’ora di colloquio con la giovane – e molto vicina alla famiglia dei due giovani”.

La Vetere si trova in carcere da poco meno di una settimana con l’accusa di duplice omicidio stradale. Nella notte fra il 29 e il 30 giugno scorsi,alla guida della sua auto sulla statale 45 dalle parti di Quarto, ha travolto e ucciso due ragazzi albanesi, Ergi Skenderei e Xhulio Kaya.

TUTTI I DETTAGLI SU LIBERTA’

© Copyright 2019 Editoriale Libertà

CATEGORIE: Cronaca Val Trebbia

NOTIZIE CORRELATE