Istituto Cattaneo

“Rizzi penalizzato dall’astensione, fedele l’elettorato di Barbieri”

12 giugno 2017

Le elezioni di ieri, 11 giugno, per il Comune di Piacenza sono al centro di una ricerca dell’Istituto di studi e ricerche Carlo Cattaneo. Ecco l’analisi del voto degli esperti.

A Piacenza (città dove si è assistito a un ribaltamento di gerarchie tra centrodestra e centrosinistra), la fedeltà dell’elettorato del centrosinistra rivela alcune falle. Dal bacino che nel 2012 aveva premiato il candidato di questa coalizione (Dosi) vi sono flussi di una certa rilevanza che si riversano in varie direzioni: l’astensione (4,3% dell’elettorato), il candidato di centrodestra Barbieri (4,6%), il candidato “civico” Trespidi (3,7%) e il candidato pentastellato Pugni (2,3%).

Molto più fedele è l’elettorato di centrodestra, che non ha perdite rilevanti verso il non-voto, ma cede comunque quote di un certo rilievo a Rizzi (centrosinistra) e al “civico” Trespidi. Il candidato di centrodestra Barbieri fagocita gran parte sia del bacino che nel 2012 fu di Paparo (centrodestra), sia del bacino di Polledri (Lega nord).
In ultimo, si può osservare che l’elettorato del candidato 2012 del M5s (Quagliaroli) si disperde in molte direzioni diverse e che il nuovo candidato del partito di Grillo (Pugni) pesca in modo significativo – oltre che dal bacino del suo partito – anche dal bacino del centrosinistra.
L’esame dei flussi dalle politiche 2013 mostra che l’elettorato del Pd ha avuto una grossa perdita verso il non-voto (pari all’8% del corpo elettorale). È questa perdita che ha reso il candidato di centrosinistra debole e ha consentito alla sua avversaria di centrodestra (Barbieri) di superarlo. Barbieri è riuscita a fare il pieno tra gli elettori della coalizione berlusconiana del 2013 e ha strappato una discreta quota di voti al Movimento 5 stelle.
Il bacino elettorale del M5s si divide praticamente in 3 tronconi di entità simile: una va verso l’astensione (4,6% dell’elettorato), una va verso il candidato pentastellato Pugni (4,0%) e una, come si diceva, va verso Barbieri (4,3%).

Analisi Istituto Cattaneo – Comunali 2017 – Flussi elettorali in 5 città (12 giugno 2017)

CATEGORIE: Economia e Politica

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