Equilibrio post voto

En plein del centrodestra, cambia la geografia politica piacentina: 29 comuni “azzurri” su 48

27 giugno 2017

Blu centrodestra, rosso centrosinistra. Il colpo d’occhio della cartina della provincia di Piacenza mette in evidenza come la maggioranza dei Comuni del territorio sia amministrata dal centrodestra, che con il ballottaggio di domenica, dopo 15 anni, ha conquistato Piacenza.
Ventinove sono i comuni blu, diciannove quelli rossi.
Con la tornata elettorale dell’11 giugno il centrodestra ha ottenuto l’en plain ribaltando la situazione di Piacenza (andata al ballottaggio del 25 giugno), Bettola, Carpaneto e Monticelli e confermando il sindaco uscente di Villanova di area centrodestra. Il risultato è dunque di cinque comuni su cinque tra quelli chiamati alle urne.

Il centrodestra con i suoi sindaci amministra i quattro comuni più popolosi della provincia: oltre al capoluogo Piacenza anche Fiorenzuola, Castel San Giovanni e Rottofreno. Il comune con il maggior numero di residenti amministrato dal centrosinistra è Podenzano.

Dividendo il territorio nelle quattro valli principali e nella Bassa piacentina emerge che in Val d’Arda il centrodestra amministra otto comuni su undici, in Val Nure domina il centrosinistra che ne governa cinque su otto, in Val Trebbia sette comuni sono nelle mani del centrosinistra e cinque del centrodestra. In Val Tidone otto a due per il centrodestra. Nella Bassa piacentina quattro comuni sono amministrati dal centrodestra e due dal centrosinistra.

La geografia politica del territorio avrà ricadute decisamente importanti su altri fronti, ad esempio nella conferenza socio sanitaria dove il voto di ciascun sindaco è ponderato, dunque “pesano” maggiormente i comuni più popolosi: il comune di Piacenza può esprimere 11 voti su 80 totali.

Val d’Arda. Centrodestra: Fiorenzuola, Cortemaggiore, Alseno, Castellarquato, Carpaneto, Lugagnano, Morfasso, Cadeo. Centrosinistra: Besenzone, Vernasca, Gropparello.
Val Nure: Centrodestra: San Giorgio, Bettola, Ferriere. Centrosinistra: Pontenure, Podenzano, Vigolzone, Pontedellolio, Farini.
Val Tidone. Centrodestra: Castel San Giovanni, Sarmato, Ziano, Borgonovo, Pianello, Pecorara, Nibbiano, Caminata. Centrosinistra: Agazzano, Piozzano
Val Trebbia. Centrodestra: Rottofreno, Gazzola, Bobbio, Coli, Ottone. Centrosinistra: Gragnano, Gossolengo, Rivergaro, Travo, Cortebrugnatella, Cerignale, Zerba.
Bassa piacentina: Centrodestra: Caorso, Monticelli, Villanova, San Pietro in Cerro. Centrosinistra: Calendasco, Castelvetro.

 

Comuni amministrati dal centrodestra

Alseno
Bettola
Bobbio
Borgonovo
Cadeo
Caminata
Caorso
Carpaneto
Castellarquato
Castel San Giovanni
Coli
Cortemaggiore
Ferriere
Fiorenzuola
Gazzola
Lugagnano
Monticelli
Morfasso
Nibbiano
Ottone
Pecorara
Piacenza
Pianello
Rottofreno
San girogio
San pietro
Sarmato
Villanova
Ziano

Comuni amministrati dal centrosinistra
Agazzano
Besenzone
Calendasco
Castelvetro
Cerignale
Cortebrugnatella
Farini
Gossolengo
Gragnano
Gropparello
Piozzano
Podenzano
Pontedellolio
Pontenure
Rivergaro
Travo
Vernasca
Vigolzone
Zerba

Dal punto di vista demografico, gli abitanti amministrati dalla destra sono quasi 225mila, dalla sinistra oltre 68mila.

Il voto a Piacenza avrà ripercussioni anche sul consiglio provinciale. Per essere un consigliere bisogna essere infatti amministratore in un comune del territorio: Annalia Reggiani e Stefano Perrucci non lo sono più. Al loro posto potrebbero entrare il sindaco di Podenzano Alessandro Piva e la consigliera di Rottofreno Simona Bellan.

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