Villanova

Galvani: “Bene l’arrivo dei fondi, ma a monte c’è un Piano sbagliato”

23 luglio 2018

L’arrivo dei fondi per la realizzazione del nuovo Centro paralimpico per il Nord Italia nell’ospedale di Villanova ha suscitato reazioni contrastanti in coloro che si erano opposti al piano di riorganizzazione dell’Asl di Piacenza, che prevede lo spostamento a Fiorenzuola dell’Unità spinale e dei servizi di riabilitazione che oggi caratterizzano proprio la struttura intitolata al Maestro Giuseppe Verdi.

“Doppiamo dare atto sia al mondo politico, sia al direttore dell’Asl Luca Baldino di aver mantenuto la parola – dice Bruno Galvani, presidente di Fondazione Anmil e coordinatore dei comitati che nei mesi scorsi hanno contestato il Piano – e di aver reperito i fondi per creare il Centro paralimpico. Sarà nostro compito vigilare sulla sua realizzazione, viste le poco felici esperienze degli altri Centri in giro per l’Italia. Alla base, però, resta il nostro giudizio negativo sul progetto complessivo: l’Unità spinale non andava spostata da Villanova a Fiorenzuola e questo lo continueremo a ripetere”.

La parlamentare piacentina del Partito Democratico Paola De Micheli, Commissario straordinario per la ricostruzione del terremoto in Centro Italia, ricorda come “l’intervento di riqualificazione dell’ospedale “Giuseppe Verdi” sia  un progetto presentato dall’azienda sanitaria piacentina, frutto del lavoro di tutte le istituzioni coinvolte, che ha ottenuto adeguato riconoscimento da parte del Ministero dello Sport del Governo Gentiloni”.

Soddisfatti anche i consiglieri regionali Pd, Katia Tarasconi e Gian Luigi Molinari: “Non solo per il centro di eccellenza che diventerà, ma per tutto il percorso di collaborazione intrapreso e attraverso cui si è arrivati a questo risultato cioè una struttura polifunzionale a gestione pubblica, che diventerà riferimento nazionale per i paratleti e per chiunque intenda fare sport a scopo riabilitativo. Sempre per ciò che concerne Villanova – hanno osservato i consiglieri piacentini – grazie all’impegno della Regione, degli Enti locali, del Cipe e di RFI è da sottolineare positivamente lo stanziamento di fondi che permetteranno la chiusura di 2 o 3 passaggi a livello, per dare agio ai residenti e, in generale, maggiore fluidità al traffico e ai fruitori del futuro centro”.

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