L’analisi

Un piano di sviluppo per salvare la montagna. Persi mille abitanti in 8 comuni

20 maggio 2019

Il reddito imponibile medio di Zerba non raggiunge neppure i 14mila euro. “Ma qui ancora ce la si fa”, dice chi è abituato a preferire la stufa al riscaldamento, la verdura dell’orto a quella del supermercato e la pasta fatta in casa alle gastronomie. Nel recente Piano di sviluppo dell’Unione alte valli Trebbia e Luretta, dove la superficie montana è il 93% del territorio da Piozzano a Ottone, quei 14mila euro sono l’angolo di una fotografia territoriale difficile, dove tutti i redditi degli 8 Comuni sono al di sotto della media regionale. In 5 Comuni su 8 il reddito da pensione è la fonte prevalente per la popolazione.

Non stupisce: nell’Alta valle (503 chilometri quadrati dai 130 ai 1.700 metri sul livello del mare, dove vivono 8.482 abitanti) sono quasi tutti anziani e nei due Comuni più piccoli – Zerba e Cerignale – il reddito da pensione arriva intorno al 75%. E ancora: tutti i Comuni dell’Unione nel loro complesso hanno perso il 10% dei residenti dal 2002 a oggi: mille in meno. Per cercare di risolvere il problema l’Unione Montana ha ora in programma un piano di interventi, che mira a unire le forze.

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