Pazienti con lesioni al midollo, protocollo per la cura a 360 gradi

Un passo significativo verso una presa in carico sempre più strutturata per un percorso di cura e riabilitazione

Gabriele Faravelli
|7 ore fa
Pazienti con lesioni al midollo, protocollo per la cura a 360 gradi
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Un passo significativo verso una presa in carico sempre più strutturata, integrata e vicina alle persone con lesione midollare e alle loro famiglie. È il percorso di cura e riabilitazione (diagnostico, terapeutico, assistenziale e riabilitativo – Pdta-R) frutto di un lavoro lungo e complesso coordinato da Elena Belli dall'équipe del settore Qualità aziendale, che si è tradotto nella sottoscrizione di un protocollo d'intesa tra Ausl e associazione Para-Tetraplegici di Piacenza, sancendo un impegno forte e condiviso a favore dei pazienti mielolesi.
Presenti alla firma del protocollo tutti i soggetti che hanno partecipato al percorso: il direttore generale Paola Bardasi, il direttore sanitario Andrea Magnacavallo, il direttore Attività Sociosanitarie Eleonora Corsalini, il direttore Assistenziale Andrea Contini, Roberto Antenucci, direttore di Unità Spinale e Gracer, Gianfranco Lamberti, direttore di Medicina riabilitativa di integrazione percorsi ospedale-territorio, la case manager Elena Braghieri, la referente del percorso Monica Orsi e la presidente dell'associazione Rossella Titimoli. Il documento formalizza un approccio multidisciplinare integrato, che coinvolge in modo coordinato i diversi professionisti lungo tutte le fasi dell'assistenza: dalla fase intensiva ospedaliera, a quella estensiva del territorio, fino agli aspetti sociali e ai percorsi di reinclusione nel contesto di vita, sostenuti anche dall'importante contributo dell'associazione dei pazienti, per una cura della persona a 360 gradi.