"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro

All’Open Day il nuovo corso che partirà a settembre in lingua inglese. Il prorettore Colombo: dovrà avere una visione globale

Gabriele Faravelli
|22 ore fa
Open day al Politecnico di Piacenza
Open day al Politecnico di Piacenza
1 MIN DI LETTURA
L’ingegnere del futuro è arrivato. Lo formerà il nuovo corso di laurea in Industrial Engineering che partirà a settembre al polo di Piacenza del Politecnico di Milano, illustrato per la prima volta all’Open Day dei corsi di Ingegneria e di Architettura che si è tenuto ieri mattina nella sede di via Scalabrini. È stato il prorettore Luigi Pietro Maria Colombo a descriverlo nel dettaglio agli studenti delle scuole superiori interessati a diventare future matricole dell’Ateneo.
«Un percorso di laurea triennale che vuole formare un tipo di ingegnere che diventi un “pensatore di sistema”, come lo chiamiamo noi. Oggi infatti i sistemi industriali sono completamente diversi da quelli di dieci anni fa quando la macchina doveva essere controllata a vista da uno spettatore passivo, oggi sono smart e condotti dall’intelligenza artificiale, lavorando insieme all’uomo. Ci sono già fabbriche che fanno auto elettriche con robot antropomorfi che interagiscono con le persone, avremo dunque presto bisogno di ingegneri che abbiano una visione globale e che si inventino queste nuove interazioni per realizzare i sistemi industriali del futuro. Sarà in lingua inglese perché è la lingua del mondo: gli studenti non si devono spaventare perché se si vuole arrivare ad alti livelli bisogna parlare la lingua che di questi tempi equivale al latino o al greco in tempi passati».