Sfida decisiva

Piace, dopo la vittoria conto alla rovescia per la sfida con l’Entella

19 aprile 2019

Non è stato semplice per i tifosi biancorossi presenti a Lucca smaltire le emozioni e l’adrenalina di una gara che rimarrà a lungo nella memoria dei supporters di un Piacenza che ha saputo conquistare tutti e non solo la possibilità di giocarsi il ritorno in serie B. Martedì prossimo, in un Garilli che sarà esaurito in ogni posto che l’attuale capienza (circa 7mila persone) consente, sarà tempo di resa dei conti definitiva: con l’Entella ci si gioca una intera stagione.

Ciò che più conta però, è che i piacentini hanno ritrovato il loro Piace: non una squadra che vince, ma un gruppo di giocatori che lottano con il cuore, guidati da un mister che raramente alza la voce e che ha fatto della concretezza e del pragmatismo il proprio marchio di fabbrica.

Ora è un ultimo, enorme, sforzo che consentirebbe al Piacenza di coronare il sogno: tornare in serie B, senza il temibilissimo transito attraverso i playoff, a distanza di otto anni dall’ultima, tristissima apparizione, in cadetteria. Con tre vittorie nelle restanti tre partite, Entella martedì, oltre ad Olbia (sabato 27) e alla trasferta di Siena del 5 maggio, sarà promozione senza se e senza ma. Ovvio che l’appuntamento cruciale è rappresentato dalla sfida con la squadra di Chiavari: una vittoria, oltre a consentire il sorpasso, potrebbe rappresentare mazzata pesantissima sul morale dello squadrone di mister Boscaglia che se la vedrà con Juve B e Carrarese negli ultimi due turni.

Si tratta di un obiettivo per nulla scontato visto che l’Entella è formazione che, in valore assoluto, rappresenta probabilmente il meglio della categoria ma che si trova a fronteggiare un ostacolo imprevisto: il furore del gruppo biancorosso che intravede la strada verso l’impresa e dimostra di crederci fino in fondo. Da mesi.

Solo pochi numeri per inquadrare questo ultimo, straordinario, finale di stagione da parte di Sestu e compagni: una sola sconfitta nelle ultime sedici gare disputate, due complessivamente nell’intero girone di ritorno (Pro Vercelli ed Entella). Sono sette le vittorie negli ultimi otto match disputati che hanno regalato l’avvicinamento definitivo alla capolista. Un momento d’oro contrassegnato dallo stato di forma scintillante dei due uomini-gol del Porta Elisa: Corradi, giunto al sesto centro personale che, da centrocampista è bottino ragguardevole, oltre a sei assist, e, soprattutto, Franco Ferrari.

Il centravanti argentino è stato uno dei capolavori di gennaio del ds Luca Matteassi: rischiosissimo cedere un Pesenti mai del tutto entrato nel cuore dei tifosi, ma comunque giocatore di prima fascia in categoria, e puntare sul bomber di Rosario che arrivava da una lunga inattività a Brescia. Dieci gol in quattordici apparizioni e la costante sensazione di strapotere fisico che ha dato nuova linfa alle speranze di un Piace che viaggia a ritmo di tango e che è ora atteso dall’ultimo, decisivo ballo del Garilli.

© Copyright 2019 Editoriale Libertà

CATEGORIE: Piacenza Sport

NOTIZIE CORRELATE