Per il suo impegno nel sociale

Malgioglio, orgoglio piacentino premiato a S.Siro prima di Inter-Chievo

14 maggio 2019

E’ stato premiato ieri sera nello stadio in cui, nel 1988, festeggiò la conquista dello scudetto dei record con l’Inter dei tedeschi: prima di Inter-Chievo, per Astutillo Malgioglio è stato pieno di applausi poco prima di ricevere dalle mani di Javier Zanetti, vice presidente neroazzurro, il Brothers Universally United, riconoscimento “per l’impegno profuso in difesa dei più deboli”.

Un orgoglio piacentino ciò che Malgioglio ha saputo portare avanti nel corso di tutta la sua vita, già a partire dai primi anni di carriera quando, poco più che maggiorenne, esordì in serie A con il Bologna. Tanti anni all’Inter, ma anche alcune stagioni alla Roma e alla Lazio dove Malgioglio, proprio per la sua attività a sostegno dei disabili, venne insultato al termine di una sconfitta interna con il Vicenza. La vicenda dello striscione con la vergognosa scritta “Torna dai tuoi mostri”, mai del tutto chiarita fino in fondo, rimarrà una delle pagine più tristi del nostro calcio e che spinse il portiere piacentino ad un gesto clamoroso: sputare sulla maglia, prima di lanciarla ai tifosi inferociti per alcune incertezze dell’estremo difensore. Un gesto che gli costò l’addio ma anche il successivo approdo all’Inter di Trapattoni.

“Con il mondo del calcio ho tagliato i ponti, ma sarebbe bello incontrare il Trap, una delle persone più importanti che ho incontrato nella mia carriera” ha dichiarato Malgioglio in una lunga intervista pubblicata sul quotidiano Libertà in edicola e nel corso della quale il 61enne ex portiere spiega il proprio impegno nel sociale, “avvertito alla stregua di una missione”.

Ora, finalmente, il giusto riconoscimento ad un uomo che ha saputo incarnare alla grande valori profondi quali l’attenzione verso il prossimo e la cura dei più deboli. Onore ad Astutillo Malgioglio, uomo buono dello sport piacentino.

© Copyright 2019 Editoriale Libertà

CATEGORIE: Piacenza Sport

NOTIZIE CORRELATE