“Io sono Hitler”, insulti razzisti e minacce al barista: 45enne a processo

13 Marzo 2019 18:37


Un 45enne piacentino era stato arrestato dai carabinieri con le accuse di stalking nei confronti di un barista, e di stalking aggravato dalla discriminazione razziale nei confronti di un cittadino del Burkina Faso, oltre a lesioni, danneggiamento, minacce, porto abusivo di armi da offesa. I fatti erano avvenuti lo scorso autunno alla periferia della città. L’uomo a torso nudo e brandendo un bastone o un coltello, talvolta di presentava in strada urlando agli avventori di colore del bar frasi come: “Io sono come Hitler vi ucciso tutti”. Per alcuni giorni il barista era stato costretto a chiudere il locale per esasperazione. Le persistenti intemperanze del piacentino avevano portato a svariate segnalazioni e alla fine i carabinieri avevano arrestato il quarantacinquenne che tuttora si trova in carcere
In tribunale è stata accolta l’istanza dell’avvocato difensore di rito abbreviato condizionato all’audizione di un testimone e dello stesso imputato.

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