Al bar con la pistola da softair, arriva la polizia. Denunciato 26enne

24 Dicembre 2019 05:39

Un giovane in tuta mimetica con cinturone e pistola infilata nella fondina che sorseggiava un aperitivo al banco di un bar di via Farnesiana a Piacenza ha spaventato un avventore che ha telefonato al 113. Sul posto è accorsa una volante di polizia i cui agenti hanno fermato il giovane “disarmandolo”. Il ragazzo ha subito spiegato di essere un giocatore di softair, (un gioco di simulazione di guerra con armi giocattolo) ma è stato comunque accompagnato in questura e denunciato per porto abusivo di armi da offesa. E’ accaduto domenica, 22 dicembre, intorno alle 18.30.

La polizia una volta ricevuta la segnalazione della persona armata nel bar ha attivato tutti i dispositivi previsti per casi di questo genere. Gli agenti hanno quindi indossato giubbetti antiproiettile e sono rapidamente intervenuti disarmando il ragazzo. Nella fondina aveva una Glock, fedele riproduzione di una pistola automatica senza tappo rosso (come previsto per le armi giocattolo) perché nel softair le armi giocattolo abilitate a sparare pallini di plastica, non portano appunto il tappo rosso, ma non possono essere esibite in un luogo pubblico. Nel baule dell’auto del giovane, identificato per un piacentino di 26 anni, gli agenti hanno inoltre trovato altre armi giocattolo da softair: una pistola Desert Eagle, un fucile d’assalto M4, un fucile d’assalto HK GV36 e alcuni caricatori che invece di proiettili contenevano palline di plastica. Tutto il materiale è stato sequestrato e portato in questura. Trattandosi di armi giocattolo è probabile che presto tutto questo materiale sarà dissequestrato, ma non senza una sanzione amministrativa perché questi giocattoli, fedeli riproduzioni di armi autentiche, se esibite in luoghi pubblici possono destare preoccupazione.

 

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