Meningococco, Ausl: “Nessun pericolo per chi frequenta i locali dove è stato il giovane malato”

18 Febbraio 2020 14:19

 

Sono stazionarie le condizioni del giovane ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Piacenza colpito da meningite batterica. Il quadro clinico è serio ma il 30enne non sarebbe in pericolo di vita. Si era presentato nei giorni scorsi presso l’ospedale di Castel San Giovanni con febbre alta e un fortissimo mal di testa che non passava, nonostante gli antidolorifici. I sanitari hanno capito che la situazione era grave e lo hanno trasferito a Piacenza dove è avvenuta la diagnosi: meningococco. Sono ancora in corso gli accertamenti di laboratorio per individuare la tipologia di batterio. Subito si è attivata la macchina di prevenzione dell’Ausl e sono state rintracciate le persone che erano entrate in contatto con il giovane nei dieci giorni precedenti l’insorgenza della malattia, per sottoporle alla profilassi. Poi si è scoperto che il ragazzo aveva trascorso un paio di ore in discoteca nella notte tra sabato 8 e domenica 9 febbraio e si è resa necessaria la diramazione di un comunicato per raggiungere tutti i giovani presenti in quella fascia oraria.

“I casi secondari sono rarissimi – commenta Anna Rita Sacchi direttore delle malattie infettive del Dipartimento di sanità pubblica – il meningococco si trasmette tramite le vie aeree e non sopravvive negli ambienti, per questo motivo non vengono effettuate le disinfestazioni”. Nello scorso weekend sono state “richiamate” un centinaio di persone che hanno assunto una dose di antibiotico in via precauzionale. Anche 16 sanitari si sono dovuti sottoporre alla terapia preventiva. “Il batterio muore rapidamente una volta che è all’esterno dell’individuo quindi le persone che frequentano i locali dove è andato il ragazzo possono stare tranquille” – spiega Marco Delledonne, direttore del Dipartimento di sanità pubblica di Piacenza.

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