Coronavirus:Gb, oltre 1.000 medici vogliono andare all’estero

05 Settembre 2020 19:44


(ANSA) – ROMA, 05 SET – Oltre 1.000 medici in Gran Bretagna stanno pensando di mollare il servizio sanitario nazionale (NHS) e trasferirsi all’estero a causa della cattiva gestione della pandemia di coronavirus da parte del governo di Boris Johnson. Lo rivela un sondaggio pubblicato dal Guardian secondo il quale tra i dottori è forte il senso di “frustrazione” e “disincanto”. Chi non intende trasferirsi all’estero, sta pensando ad un periodo di pausa dal lavoro o a trasferirsi nel settore privato, rivela ancora l’inchiesta condotta dalla Doctor’s Association UK. Dei 1.758 medici intervistati tutto il Regno Unito quasi sette su dieci – 1.214 (69%) – hanno risposto che “la pandemia e il trattamento da parte del governo dei medici in prima linea li stanno spingendo a lasciare” la sanità pubblica. Alla domanda “dove ti vedi a lavorare nei prossimi uno o tre anni?”, quasi due terzi – 1.143 (65%) – hanno risposto fuori da NHS, un sistema già in crisi con oltre 8.000 dottori in meno di quanti ne servirebbero. La ragione principale per lasciare il servizio sanitario nazionale, citata dal 74% degli intervistati, è il mancato aumento di stipendio. Sebbene Londra abbia recentemente annunciato un incremento salariale del 2,8% per molti medici nel Regno Unito, la misura non riguarda gli specializzandi e la maggior parte dei medici di base. Altre motivazioni principali la mancanza di dispositivi di protezione individuale (65%) nel momento peggiore della crisi sanitaria causata dal Covid-19 e il divieto per i medici di parlare pubblicamente (54%). (ANSA).

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