Lavori porto Brindisi, 6 indagati, anche presidente Autorità

03 Marzo 2021 19:02


(ANSA) – BRINDISI, 03 MAR – Una richiesta di proroga delle indagini preliminari della Procura di Brindisi è stata notificata al presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, e ad altre cinque persone, tra cui l’ex commissario Mario Valente, che è anche un ufficiale della Capitaneria di porto; tecnici ed esecutori di lavori, indagati per presunte violazioni edilizie nella riqualificazione dell’area portuale di Costa Morena, a Brindisi. Sono indagati il dirigente dell’Autorità portuale di Brindisi, Francesco Di Leverano, il direttore dei lavori Cristian Casilli, e gli imprenditori Devis Rizzo e Francesco Caroli. Le indagini sono coordinate dal pm Raffaele Casto. Le accuse contestate a vario titolo sono esecuzione di interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia in assenza di accertamento di conformità, in assenza di autorizzazione, lottizzazione abusiva. A quanto emerge dagli addebiti, le indagini si sono concentrate sulla realizzazione del terminal passeggeri del porto di Brindisi. Nel corso dell’attività investigativa è stato ascoltato come persona informata dei fatti anche il sindaco Riccardo Rossi. E’ in corso di esecuzione una consulenza tecnica di parte disposta dal pm. “A Brindisi – scrive su Facebook il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale (Adsp Mam), Ugo Patroni Griffi – non si vuole che il porto si infrastrutturi. Mi contestano un abuso edilizio per una opera, il terminal ‘Le Vele’, non solo i cui lavori erano ripresi prima del mio insediamento, ma sulla cui legittimità si sono stratificate due sentenze del Tribunale di Brindisi, di cui una passata in giudicato, e il parere di numerose commissioni tecniche e finanche provvedimenti del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici”. (ANSA).

© Copyright 2024 Editoriale Libertà