“And just like that” rispolvera un classico di Todd Rundgren: lo conoscete?

Durante le festività, non ho potuto fare a meno di iniziare “And just like that…”, le cui prime puntate sono in onda (anche in lingua originale) su Sky Serie e Now. Si tratta dell’ultimo, per ora?, capitolo della saga “Sex and The City”, che per molte di noi giovani donne, alla fine degli anni Novanta rappresentò un momento “catartico”, quanto meno a livello televisivo, divenendo un cult.

SPOILER. Pensavo potesse essere un po’ deludente, invece “And just like that…” è fatto benissimo e travolge dalla prima puntata, quando muore Mister Big – mi auguro sappiate più o meno tutti di chi si tratta, ogni donna ne ha avuto uno nella vita, solo che Carrie (Sarah Jessica Parker) alla fine se lo è sposato ed era proprio la sua anima gemella. Ebbene, ora resta vedova. Ma il momento clou della prima puntata, che suggella la felicità (reale e intima) della coppia in un banale momento quotidiano – la preparazione della cena – ha come colonna sonora una canzone di Todd Rundgren, la bellissima “Hello It’s Me” dall’album Something/Anything? (1972). Ve lo consiglio, risolleva il cuore da molti affanni ed è piacevolissimo da (ri)ascoltare.
Ma chi è Todd Rundgren? In Italia, lo conosciamo in pochi. Di sicuro, meriterebbe di essere conosciuto maggiormente. Un classico rocker, potremmo sintetizzare, che negli anni non ha mostrato – discografia alla mano – segni di rallentamento, dato che è stato tra i primi a spostarsi verso suono elettronici. Rundgren ha iniziato la sua carriera nel regno del pop-barocco, alla fine degli anni Sessanta, poi ha attraversato territori psichedelici, producendo una sfilza di successi tra cui “I saw the light”. Ha abbracciato  successivamente la musica dance e non ha mai smesso di esibirsi dal vivo con la sua band e collabora regolarmente con l’ex beatle Ringo Starr, del quale è grande amico, accompagnandolo in varie tournée.
La figura di Todd Rundgren è stata in prima linea sulle riviste patinate e gossippare. Qui lo vedete con l’attrice Liv Tyler, più in alto con Liv neonata e la madre, la splendida ex modella, oggi musicista, Bebe Buell. Come tutti (oggi) sappiamo, Liv è figlia di Steven Tyler, il frontman degli Aerosmith. Per molti anni, tuttavia, la madre Bebe – all’epoca fidanzata ufficiale di Todd – tenne “nascosto” a tutti il nome del vero padre di Liv, con cui ebbe una storia “extra”. Per questo motivo, la bellissima Liv è stata dapprima chiamata all’anagrafe Liv Rundgren e, soprattutto, Todd le ha fatto da padre. Il momento “di rottura” è stato quando, una volta che Liv è divenuta famosa con il film diretto da Bernardo Bertolucci “Io ballo da sola”, la madre Bebe le ha rivelato tutto (e, di conseguenza, Todd e Steven hanno scoperto la verità sulla vera paternità).
Sembra “Beautiful”, ma nessuno è andato in crisi. Liv ha dichiarato di amare Todd come un padre e di aver trovato in Steven un secondo padre. Todd ha detto di continuare ad amare Liv come una figlia e Steven di aver trovato una figlia straordinaria, che non sapeva di avere. Bebe si è detta più serena. L’unico “screzio” è legato ad alcune, legittime, parole di Todd nei confronti della Buell, con cui la storia era ormai finita da tempo ma la cui slealtà non è stata apprezzata. Del resto, come dargli torto?
Forse è stata tutta colpa di “Sex and the City”, dato che tutto questo accadeva a New York…

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