Pronto in tavola

Cibi afrodisiaci a San Valentino, per un gustoso tête-à-tête!

11 febbraio 2021 - Debora Saccardi

La festa degli innamorati si avvicina, se siete tra quelli che lo festeggeranno ma non avete ancora le idee chiare sul menu da preparare, che cosa ne dite di proporre qualche piatto a base di cibi afrodisiaci? Ritenuta da molti solo una festa commerciale, in realtà si festeggia dal 496 d.C.

Inizialmente era una festa pagana, si festeggiava il 15 febbraio in onore del dio della fertilità Luperco. Si narra che i festeggiamenti fossero ben diversi da quelli dei giorni nostri, tanto da essere in contrasto con la morale dell’epoca. Papa Gelasio per porre fine a questo modo di festeggiare, decise di anticipare la festa al 14 febbraio e di trasformarla in una ricorrenza cristiana in onore del martire e santo Valentino. Fu così che Valentino, divenne patrono dell’amore e degli innamorati.

Nonostante gli sforzi di questo papa, oggi cerchiamo di festeggiare non solo in modo romantico ma anche aggiungendo un pizzico di seduzione, di originalità e di pepe, quindi il legame tra la festa dell’amore e i cibi afrodisiaci è presto detto.

Perché afrodisiaci? Il termine deriva dal nome della dea greca dell’amore, Afrodite. Si definisce afrodisiaco tutto ciò che stimola o aumenta il piacere sessuale.

Nell’immaginario collettivo definiamo afrodisiaci, alimenti che per forma e colore possono essere collegati alla femminilità come le mele e le pere, alla fertilità come la melagrana e alla virilità come gli asparagi e le banane. Altri li consideriamo tali per la reazione di calore o di benessere suscitate dopo l’assaggio come il peperoncino, la cannella e il cioccolato. Tutto questo indipendentemente dalla scienza: se approva attraverso prove scientifiche tanto meglio, altrimenti continueremo a crederci ugualmente, grazie alla suggestione mentale, l’illusione generata dalla sensorialità.

Alcuni alimenti afrodisiaci

Cioccolato: l’oro dei Maya contiene teobromina, caffeina e feniletilamina, che insieme permettono la produzione di endorfina, che a sua volta agisce sull’ormone del piacere. Nei dessert trova sicuramente il suo miglior impiego.

Avocado: usatelo per realizzare guacamole, insalate dal profumo esotico, per farcire panini, realizzare crostoni di pane. Il suo nome tradotto dallo spagnolo, rimanda alla parola testicolo, sarà un caso?

Melagrana: i suo semi sono considerati sin dall’antichità simbolo di fertilità. Usate i chicchi in insalata, per donare una nota di colore, freschezza e croccanatezza a un primo piatto, un secondo o un dolce. Il succo può servire a realizzare risotti o carne al forno.

Peperoncino: è un vasodilatatore ma contiene capsaicina, responsabile della piccantezza. Va quindi usato con parsimonia, non bisogna esagerare, per non ottenere l’effetto contrario, rovinando così il vostro incontro.

Zenzero: si usa la radice o rizoma della pianta, da preferire quello fresco a quello in polvere. Serve per aromatizzare condimenti, marinate, infusi, brodi ma anche verdure al salto e pesce al forno. Contiene zinco e forse non tutti sanno che questo minerale, presente anche nelle ostriche, influenza la produzione di testosterone.

Curiosità

Lo avreste mai detto? Aglio e cipolla sono considerati il “viagra dei poveri”, grazie alla loro capacità di stimolare molto la circolazione sanguigna. E la rucola? Pare sia uno stimolante maschile da non sottovalutare, già molto in voga in epoca romana. Le donne la usavano per realizzare un infuso rinvigorente per i loro uomini.

La salvia invece sembra essere uno stimolante femminile efficace per la presenza di una sostanza simile agli estrogeni.

Le mie proposte afrodisiache

Ecco alcune proposte per la vostra gran soirée. Divertenti e colorate coinvolgono tutti i sensi. Siete pronti?

Tacos marinaro. Protagonisti della farcitura? Sogliola, yogurt e avocado.
Involtini autunnali a modo nostro. Nonostante l’ispirazione stagionale, le verdure che compongono il ripieno si possono trovare anche in inverno. Involucro croccante e condimento stimolante a base di peperoncino e zenzero.
Crostata al tè verde, cioccolato e frutti di bosco. L’acidità e la dolcezza dei frutti, il profumo delle foglie di tè, il gusto pieno del cioccolato fondente. Una goduria per il palato!

Sul sito liberta.it, trovate tante altre interessanti ricette a cui ispirarvi per rendere la vostra festa ancor più stuzzicante.

 

categorie: Pronto in tavola

ARTICOLI CORRELATI