Come la postura può influire sullo stato di salute generale

Di Paola Miretta 15 Aprile 2022

 

La nostra postura, il modo in cui ci sediamo e stiamo in piedi, è raramente genetica o fuori dal nostro controllo. È semplicemente il risultato della tensione muscolare cronica che porta la componente scheletrica fuori allineamento. Questa tensione muscolare si accumula nel tempo, a causa delle nostre abitudini quotidiane, dell’assenza di movimento e delle nostre reazioni allo stress.

In altre parole, la memoria muscolare determina la nostra postura abituale. Esistono diversi modi per convertire le abitudini negative in abitudini positive ma prima vediamo come la postura può determinare conseguenze nello stato di salute generale della persona.

 

1. La postura può aumentare o diminuire i livelli di testosterone e di ormoni “buoni”.

Nel 2010, Amy Cuddy dell’Università di Harvard e Dana Carney e Andy Yap della Columbia University hanno testato gli effetti di ciò che chiamano “power posing” e hanno scoperto che la postura ha un effetto diretto sui livelli di testosterone.

 

Tipica Power Pose: quella di Wonder Woman!

 

Nello studio, i soggetti del test hanno dovuto trascorrere due minuti seduti in pose ad alta o bassa potenza. Le pose ad alta potenza erano espansive e aperte, il che significa che il soggetto espandeva il suo corpo per occupare più spazio e allontanava gli arti dal centro del corpo. I soggetti in pose a bassa potenza occupavano meno spazio e avvicinavano i loro arti al centro del loro corpo.

Lo studio ha scoperto che dopo soli due minuti, chi stava in posizioni ad alta potenza ha sperimentato un picco nei livelli di testosterone, mentre chi stava in posizioni a bassa potenza ha sperimentato un calo del testosterone.

Il testosterone è spesso considerato l’ormone sessuale maschile, ma svolge un ruolo in molte importanti funzioni corporee sia negli uomini che nelle donne. Oltre a regolare la libido e la salute riproduttiva, il testosterone promuove la crescita muscolare e ossea, stimola la creazione di globuli rossi, aumenta la produzione di collagene cutaneo, migliora la memoria spaziale e l’umore e aumenta l’autostima e la fiducia.

Se trascorrere solo due minuti in una postura può creare un mutamento misurabile nel livello di testosterone, immagina gli effetti prodotti dal trascorrere un elevato lasso di tempo in una certa postura.

 

2. La postura può aumentare o diminuire i livelli di cortisolo.

Lo stesso studio del 2010 ha testato gli effetti della postura sui livelli di cortisolo. Dopo due minuti, chi assumeva una posizione ad alta potenza ha sperimentato un calo del cortisolo mentre chi assumeva una posizione a bassa potenza ha sperimentato un aumento nei livelli di cortisolo.

Il cortisolo è un ormone che il nostro corpo rilascia quando siamo sotto stress. Può aiutarci a gestire fattori di stress a breve termine, come fronteggiare un’aggressione. Sfortunatamente, alti livelli di cortisolo, mantenuti per tempi lunghi, cosa che molti sperimentano a causa dello stress psico-fisico, possono favorire problematiche come:

  • Sistema immunitario indebolito
  • Malattia cardiache
  • Aumento di peso
  • Obesità
  • Diabete di tipo 2
  • Squilibri in altri ormoni importanti come DHEA, estrogeni, progesterone e testosterone
  • Sbalzi d’umore e depressione
  • Squilibri tiroidei
  • Sterilità
  • Bassa libido
  • Morte delle cellule cerebrali
  • Perdita della memoria
  • Morbo di Alzheimer
  • Aumento della minzione
  • Aumento della sete
  • Smagliature cutanee
  • Compromessa rigenerazione cellulare
  • Perdita muscolare e ossea
  • Problemi di capelli e pelle
  • Digestione difficoltosa
  • Affaticamento

 

3. La postura può aumentare o diminuire la tolleranza al dolore.

Le Power Poses influiscono anche sul modo in cui percepiamo il dolore. Un altro studio del 2010 ha esplorato come l’adozione di una posa dominante o sottomessa influisca sulla nostra tolleranza al dolore. I risultati sono abbastanza chiari: dopo aver tenuto una posa di potenza per soli 20 secondi, i soggetti del test hanno mostrato una maggiore tolleranza al dolore.

Le Power Poses ci aiutano a sentire meno dolore perché ci danno un senso di controllo. Gli studi dimostrano che quando ci sentiamo di avere una situazione sotto controllo, la nostra tolleranza al dolore aumenta. Allo stesso modo, quando ci sentiamo senza controllo, la nostra tolleranza al dolore si riduce. Le Power Poses aumentano anche i livelli di testosterone, il che aumenta ulteriormente la nostra tolleranza al dolore.

La relazione tra postura e tolleranza al dolore può essere una spirale discendente per le persone con dolore cronico. Quando soffri, puoi istintivamente adottare una postura debole perché ti senti stanco, depresso, impotente, stressato o protettivo nei confronti del tuo corpo. Una postura a bassa intensità può tenerti bloccato in influenzando i livelli ormonali e la tolleranza al dolore, rendendo così più difficile per te uscire da questo stato di depressione.

 

4. La postura può causare sciatica, degenerazione dei dischi vertebrali e artrite.

Questo potrebbe non sembrare così problematico all’inizio, ma la maggior parte delle persone non si rende conto di quanto direttamente la loro postura porti a molti problemi alla colonna vertebrale. Questi problemi tendono a verificarsi nelle porzioni lombare e cervicale della colonna vertebrale, dove la colonna ha curve lordotiche naturali.

Quando i muscoli della parte bassa della schiena o del collo diventano cronicamente tesi, comprimono le vertebre e i dischi. Questo può facilmente causare compressione nervosa, rigonfiamento o ernia del disco, assottigliamento dei dischi e crescita di osteofiti.

Nonostante queste condizioni siano spesso considerate questioni strutturali inevitabili, la stragrande maggioranza di esse sono di natura funzionale, semplicemente causate dal modo in cui stiamo usando il nostro corpo.

 

5. Se sei un atleta, gli squilibri posturali aumentano il rischio di infortuni.

Se la tua postura è povera e disallineata è molto facile che possa aumentare il rischio di infortunio mentre fai sport o ti alleni. Questo accade se per esempio la zona lombare è troppo rigida o inarcata, se un’anca è più alta dell’altra o se le gambe sono ruotate verso l’interno o verso l’esterno.

I ricercatori dello Sports Injuries Research Centre di Limerick, in Irlanda, hanno condotto uno studio di due anni sui giocatori di calcio e hanno scoperto che gli sforzi muscolari e le lesioni alla schiena, al ginocchio e alla caviglia erano tutti legati ad abitudini posturali disfunzionali come iperlordosi lombare, cifosi e scoliosi.

Altri studi hanno avuto risultati simili, dimostrando che gli atleti con scarsa stabilità lombare hanno maggiori probabilità di soffrire di tensioni del tendine del ginocchio e che il disallineamento del ginocchio e della caviglia porta a lesioni del legamento crociato anteriore.

Chi sta seduto tutto il giorno potrebbe non sentire gli effetti di questi problemi posturali. Ma quando gli atleti mettono a dura prova le loro articolazioni disallineate, con una grande quantità di peso o molte ripetizioni di un movimento, il dolore e le lesioni sono quasi inevitabili.

 

6. La postura può aumentare il rischio di mal di testa da tensione.

Qualsiasi disallineamento della colonna vertebrale, che si tratti di una schiena arcuata, di una curva scoliotica o di una postura della testa arrotondata o in avanti, comporta una sollecitazione eccessiva dei muscoli della schiena, delle spalle e del collo. Come un sistema di pulegge, questo spesso porta alla tensione nei muscoli che rivestono il cranio (l’occipitale e il temporalis), così come quelli del viso e della mascella.

La National Headache Foundation stima che il 78% di tutti i mal di testa siano mal di testa da tensione. Il mal di testa da tensione in genere è sordo e dolente, come se una fascia si stringesse intorno alla testa. Se soffri di mal di testa, considera se la tua postura e la tensione muscolare cronica potrebbero causare o contribuire al tuo dolore.

 

7. La tua postura può incidere sulla pressione sanguigna.

La più comune postura è quella cifotica, ovvero con un arrotondamento dorsale, un’intrarotazione del cingolo scapolo omerale e una protusione del capo in avanti.

La cifosi posturale deriva da muscoli cronicamente tesi nell’addome e nel petto che tirano la gabbia toracica e la testa in avanti e giù. Prima questa postura era propria delle persone anziane, ora un numero crescente di adolescenti e persino bambini ha una postura cifotica a causa dell’eccessivo uso di telefono e dispositivi elettronici.

La postura arrotondata e la tensione muscolare che la causa, esercitano una grande pressione sulla cavità toracica, aumentando la pressione sanguigna. Se hai anche la minima tendenza a fletterti in avanti, dovresti iniziare a imparare a rilasciare la tensione cronica nell’addome e nel petto al più presto. E se la tua postura arrotondata è già diventata abbastanza pronunciata, non preoccuparti: non è mai troppo tardi per imparare a liberare i muscoli e migliorare la postura!

 

8. La postura può produrre una respirazione solo superficiale.

 

 

Quando il tuo corpo è chiuso e flesso in avanti, è molto difficile fare un respiro pieno (provalo!). I tuoi polmoni non possono espandersi in avanti o di lato. E poiché lo stomaco è compresso, il diaframma non può scendere verso il basso, quindi non può creare lo spazio nella cavità toracica di cui i polmoni hanno bisogno per espandersi completamente.

Se la respirazione superficiale non sembra un grosso problema, considerane le conseguenze. La respirazione superficiale innesca la nostra risposta allo stress, indebolisce il nostro sistema immunitario, causa secchezza delle fauci e affaticamento, peggiora problemi respiratori già esistenti, porta a problemi cardiovascolari, abbassa i livelli di ossigeno nel corpo ed è legata all’ansia e agli attacchi di panico.

 

9. La postura può influenzare la digestione e l’eliminazione delle scorie.

Quando hai una postura arrotondata, la tensione cronica nei muscoli addominali comprime il contenuto della cavità addominale. Quando lo stomaco, l’intestino tenue e l’intestino crasso sono costantemente compressi, la digestione e l’eliminazione delle scorie possono essere inefficienti, per non parlare del fatto che possono essere difficili.

Gli effetti della postura arrotondata non si fermano qui. Le persone con postura arrotondata possono sperimentare un aumento del bisogno di urinare perché la loro vescica è compressa. Ma poiché i muscoli coinvolti nell’eliminazione tendono a contrarsi come parte del modello muscolare coinvolto nella postura arrotondata, queste persone possono anche avere difficoltà nella minzione.

Tendiamo a pensare che questi siano problemi della vecchiaia, ma in realtà molti dei problemi digestivi che sviluppiamo man mano che invecchiamo sono semplicemente il risultato della tensione muscolare cronica e della postura abituale.

 

10. Attenzione uomini: la vostra postura può essere causa di impotenza.

Quando i muscoli addominali si contraggono, anche i muscoli del pavimento pelvico si contraggono: fa tutto parte del modello naturale di una postura scorretta. Quando i muscoli del pavimento pelvico sono cronicamente tesi, come qualsiasi muscolo, diventano “congelati” e perdiamo la capacità di controllarli volontariamente.

Inoltre, i muscoli cronicamente tesi nell’addome e nel pavimento pelvico riducono il flusso sanguigno nell’area. E come abbiamo già imparato, la postura cifotica diminuisce i livelli di testosterone e aumenta i livelli di cortisolo, abbassando la libido.

 

Come fare a rimediare?

La nostra postura abituale è determinata dalla nostra memoria muscolare. Nel corso della nostra vita, il nostro sistema nervoso impara a mantenere determinati muscoli tesi a causa delle nostre abitudini quotidiane (come l’allenamento e il modo in cui ci sediamo alla nostra scrivania) e delle nostre reazioni allo stress, che comportano una contrazione muscolare.

Quindi, come rilasciamo i nostri muscoli cronicamente tesi e cambiamo la nostra postura abituale? Con l’educazione neuromuscolare. Dobbiamo insegnare al nostro sistema nervoso a ridurre il nostro livello di tensione muscolare a riposo e dobbiamo riqualificare la nostra propriocezione (come percepiamo il nostro corpo nello spazio).

Lo stretching, lo Yoga, il Pilates e l’allenamento miofasciale permettono, con la pratica regolare, di rilasciare i muscoli tesi e migliorano la postura, riducono anche lo stress, alleviano il dolore derivato da molte condizioni muscoloscheletriche comuni.

 

 

© Copyright 2022 Editoriale Libertà