Pronto in tavola

E’ arrivato il momento di provare la vasocottura. Più gusto in meno tempo!

2 luglio 2020 - Debora Saccardi

Avrete sicuramente sentito parlare della vasocottura ma magari, titubanti, non l’avete mai provata. Infatti c’è chi la ritiene limitante, perché non tutto si può realizzare con questa modalità di preparazione. In realtà consente di realizzare ricette interessanti, vediamo quindi pregi e difetti della vasocottura.

Quali vasi scegliere

Sicuramente quelli totalmente in vetro si adattano bene a una cottura sia in forno tradizionale che in microonde, mentre quelli con coperchio e chiusura a clip, avendo inserti metallici si possono usare solo nel forno tradizionale. Attenzione però alle guarnizioni in plastica che vanno tolte, perché non resistono alle alte temperature (a meno che non siano in silicone adatto alla cottura).  Un occhio di riguardo anche ai coperchi, che non andranno completamente avvitati, se pensate di utilizzare questo modo di preparare gli alimenti, per realizzare muffin, cake o preparazioni dolci e salate con uova montate e lievito in polvere.

Vantaggi della vasocottura

Questo metodo sfrutta il vapore che si forma all’interno dei vasi, quindi si riducono parzialmente i tempi di cottura. Non si disperdono vitamine e sali minerali come nella cottura bollita, perché il liquido di cottura rimane nel vaso, lasciando gli alimenti morbidi e succosi. Intensifica il gusto e gli aromi intrinsechi della materia prima utilizzata, così come quelli di erbe aromatiche e spezie aggiunti alla preparazione e consente di utilizzare meno sale e meno grassi. Le verdure tendenzialmente rimangono più croccanti mentre la carne e il pesce risultano più teneri e succosi al palato. Migliora l’organizzazione del lavoro nella vostra cucina, perché consente di preparare le vostre ricette e i vostri menu con anticipo.

Cosa cuocere con la vasocottura

Si prestano bene verdure, legumi, frutta, carne e pesce e potete realizzare creme cotte, dolci monoporzione con impasto montato, sformati, paté, salse, composte.

Tempi e temperature

Il forno tradizionale e quello a microonde sono senza ombra di dubbio gli strumenti più utilizzati per questo tipo di preparazione.

Il forno tradizionale vi consente di cuocere più vasi contemporaneamente, il microonde avendo una camera di cottura più piccola consente di preparare pochi vasi per volta.

Le temperature di riferimento vanno da 80 a180°C: 80-120°C per le verdure, 120-160°C per carne e pesce, 160-180°C per uova e dolci. I tempi di cottura variano dai 10 ai 25 minuti a seconda dell’alimento, della pezzatura e della quantità.

Per una cottura più dolce, se utilizzate il forno tradizionale, potete sistemare i vasi in teglia con acqua sufficiente ad avvolgere il fondo del vaso.

Nel forno a microonde ricordate che si parla di potenza espressa in watt. Buoni risultati si ottengono cuocendo gli alimenti tra 600 e 800 watt.

Ora non vi resta che provare e dare sfogo alla vostra fantasia. Magari potete cominciare dalla mia proposta, uno sformatino bicolore di carote e piselli. Potete consumarlo come antipasto o come secondo vegetariano. Servitelo accompagnato da pane, focaccia o grissini.

 

Ingredienti  
Ricotta vaccina gr. 250
Carote gr. 150
Piselli freschi da pulire gr. 200
Sale fino q.b.
Pepe bianco macinato q.b.
Uova n. 2
Grana Padano grattugiato gr. 40

 

Procedimento

Pelare, tagliare a rondelle di uguale spessore le carote e lessarle in acqua bollente leggermente salata. Quando saranno morbide, colarle, farle raffreddare e frullarle.

Eliminare il baccello dai piselli. Sbollentarli in acqua per 5-6 minuti. Colarli, immergerli in una ciotola di acqua fredda per fissare il colore verde. Colarli nuovamente e frullarli.

Dividere gli altri ingredienti a metà. Lavorateli in ciotole separate: in una aggiungerete le carote, nell’altra i piselli. Amalgamare bene tutti gli ingredienti, fino ad ottenere composti omogenei.

Disporre i composti nei vasi, alternando i due colori e cercando di non riempirli completamente.

Chiudere i vasi con coperchio. Cuocere in forno tradizionale a 160°C per circa 25 minuti.

Servire gli sformatini ancora caldi.

 

Consigli della chef

Potete usare una ricotta di capra o una ricotta a latte misto.

Le uova sono facoltative, volendo potete non aggiungerle. Otterrete così una preparazione più compatta e asciutta.

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