Fichi, uva e susine: la frutta di settembre in cucina

Di Debora Saccardi 17 Settembre 2020

Che cosa ci offre il mercato di settembre? I colori si spostano dal giallo-verde al viola, in tute le loro sfumature. Colpo d’occhio che si nota, appena si volge lo sguardo al reparto ortofrutta: uva bianca, rossa, nera, susine gialle, rosse, fichi verdi e scuri. Se i fichi sono i frutti che segnano la fine dell’estate, le susine sono il perfetto collegamento tra giornate estive e autunnali, l’uva è senza ombra di dubbio il frutto che più rappresenta sulle nostre tavole l’arrivo imminente dell’autunno. Normalmente siamo abituati a pensare al loro utilizzo in preparazioni dolci: la nota crostata alla confettura di susine, la focaccia all’uva, biscotti ai fichi. Che ne dite di provare questi frutti settembrini in preparazioni salate, in alcuni casi adatte anche per gustosi aperitivi?

Idee in cucina

Susine
Contengo un buon apporto di sali minerali e vitamina C, che le rendono spuntino ideale per il pre e post attività fisica.
Per voi ho pensato di creare queste focaccine con brie, susine e sale aromatico al rosmarino. Potete utilizzare una base lievitata già pronta (g 500), realizzare le focaccine e disporle su una teglia rivestita con carta forno, farle lievitare per circa 30 minuti. Infornarle a 220°C per 10 minuti, guarnirle con un paio di susine scure a fette, g 200 di brie tagliato a pezzi e rifinire con il sale aromatico. Infornarle nuovamente per altri 5 minuti.
Provate le susine anche avvolte da bacon, speck o prosciutto crudo o con crostini di polenta.
Curiosità: susine o prugne? Le prime hanno forma tonda e sono solitamente più acquose e dolci, le seconde hanno forma allungata e sono più asprigne. Sono quelle comunemente utilizzate per realizzare la famosa confettura brusca e le prugne essiccate.

Nella foto: focaccine di susine con brie e rosmarino

Fichi
Se avete bisogno fi fare uno spuntino saziante ma leggero e digeribile, i fichi fanno al caso vostro. Contengono zuccheri semplici, vitamina B, fibra, calcio, ferro e fosforo. Se però volete preparare qualche ricetta sfiziosa, dovete sapere che si prestano a essere utilizzati per la guarnizione di risotti, la farcitura di panini e la realizzazione di interessanti antipasti. I dolci sono indiscutibilmente le preparazioni in cui si inseriscono con più facilità, meno ovvio nei primi o in altre ricette salate, a meno di inserirli come confettura o chutney. Io li ho preparati freschi con una farcitura di mascarpone e gorgonzola (g 150), rifiniti con cipolla rossa caramellata. Vanno lavati bene ma delicatamente. Successivamente vanno sbucciati, incisi a croce, farciti con un sac-à-poche e fatti riposare in frigorifero. Affettare una cipolla rossa. Preparare il caramello in una padella con 20 g di zucchero, 20 g di acqua e 10 g di aceto di vino rosso. Quando inizia a imbiondire, aggiungere la cipolla e cuocerla per un paio di minuti. Servire un fico a persona, guarnito con la cipolla caramellata.
Provateli anche nei risotti (da aggiungere a fine cottura), focacce dolci, crostate di frutta fresca e mousse.
Curiosità: le piante di fico erano sacre ai Greci, tanto da far sorvegliare quelle che crescevano vicino ai templi e negli orti sacri, per evitare raccolte non consentite.

Nella foto: appetizer di fichi con gorgonzola e cipolle caramellate

Uva
Un chicco tira l’altro e se i vinaccioli vi infastidiscono, oggi trovate anche le varietà senza semi. Ricca di resveratrolo e polifenoli con effetto antiossidante, buon contenuto di fruttosio, magnesio e potassio è depurativa e attenua la stanchezza. Provate l’uva in insalata con rucola e scaglie di formaggio stagionato, nei risotti (da aggiungere verso fine cottura), con la carne bianca tipo coniglio ma anche maiale. Ho pensato di proporvi degli stuzzichini di pasta sfoglia con ricotta (g 125) aromatizzata al timo e uva. Srotolare la pasta sfoglia già pronta, realizzare dei dischi di uguale misura con un coppa pasta, farcire con ricotta lavorata con aghi di timo fresco, guarnire con uva bianca o rossa a piacere. Infornare a 220°c per 10-12 minuti.
Curiosità: esistono diverse varietà di uva e si dividono in due categorie: da vino e da tavola. Tra quelle da tavola molto apprezzate l’uva bianca Italia e il moscato nero. La buccia è ricca di fibra, quindi non eliminatela.

Nella foto: sfogliatine di uva e ricotta al timo

Non vi resta che provare

Per altre ricette consultate il sito liberta.it

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