Frutta matura? Qualche idea golosa per recuperarla al meglio

Di Debora Saccardi 10 Giugno 2021

Quando la frutta è troppo matura, la prima domanda da porsi dovrebbe essere “Come posso recuperarla?” ma purtroppo non è sempre così.

In estate complici le temperature più elevate, può capitare che la frutta raggiunga più velocemente il suo grado di maturazione ma attenzione a non incappare nel frequente errore dello spreco. Un’altro nemico nascosto dietro l’angolo è la spesa non razionale, che spesso ci porta ad acquistare più di quanto in realtà ci serva!

In un’ottica anche di sostenibilità alimentare, gettare via un frutto perché troppo maturo e magari non più bello da vedere, significa buttare nel bidone il lavoro svolto da chi lo ha coltivato, le risorse impiegate non solo in termini di tempo e manodopera, in primis l’acqua ma anche il denaro speso per acquistarlo. E mi raccomando non facciamo gli innocentisti, perché almeno una volta è capitato a tutti di trovarci di fronte al dilemma “Recuperare o buttare”!

I frutti che spesso ci mettono di fronte a questa scelta, non sono pochi mele, pere, albicocche, pesche, fragole ma prime in classifica ci sono niente meno che le banane.

Quando la buccia assume il tipico aspetto tigrato, pensiamo subito che non possano più esserci utili. Niente di più sbagliato. Vediamo come e cosa possiamo fare per non sprecare la frutta matura.

 

Frutta matura: idee in cucina

Non solo frullati, state tranquilli! Senza dubbio la scelta più frequente ma non è la sola.

Se vi dicessi che anche le confetture e le creme di frutta sono una valida alternativa?

Nel primo caso potete realizzare confetture a lunga conservazione oppure mix istantanei da usare subito per farcire torte, guarnire altri dessert e perché no, magari accompagnare formaggi o arrosti di carne, aggiungendo una spezie, un’erba aromatica o una verdura. Un esempio? Provate a combinare albicocche e curcuma per conferire più grinta alla lonza di maiale o al pollo arrosto e ancora ciliegie con cipolle rosse per dare una marcia in più ai formaggi stagionati.

Se invece volete preparare delle insolite creme, spremete il succo o frullate la polpa della frutta, filtratela per un risultato più omogeneo ma non è certo obbligatorio, dipende dal risultato finale che volete ottenere. Scaldate succo o polpa frullata aggiungendo un amido come fecola o maizena per addensare la vostra crema.

Un’altra possibilità interessante è quella di congelare la polpa frullata, se non potete utilizzarla subito e realizzare in un secondo momento degli interessanti gelati home-made.

E le banane?

Vediamo nel caso specifico, come recuperare le banane. Ricche di fibra, vitamine e sali minerali, come potassio e magnesio, contengono anche una buona quantità di vitamina B e C, sono ideali per uno spuntino pre e post allenamento, così come per preparazioni che renderanno più piacevole la vostra colazione o la vostra merenda. Ecco qualche suggerimento furbo e al tempo stesso goloso.

 

Pane dorato alla banana: strizza l’occhio al pain perdu di origine francese ma la versione che vi propongo è una libera e personale reinterpretazione. Prevede di frullare le banane mature e di usarle come ripieno, racchiuso da fragranti fette di pan brioche o pane rustico, che successivamente andranno panate e fritte. Il pane andrà rivestito da uovo sbattuto e farina oppure semplicemente pennellato con latte e dorato in padella. Il frullato di banana si può arricchire di cacao amaro in polvere, per mitigare la dolcezza del frutto oppure con cannella in polvere per cominciare la giornata con più grinta.

 

Torta alle banane: sapevate che una banana può sostituire un uovo nelle preparazione di una torta? Le banane composte principalmente da carboidrati, contengono anche una modesta quantità di lipidi utili a conferire stabilità e compattezza agli impasti. Ecco qua la mia ricetta per voi.

Questa torta non prevede zuccheri aggiunti, né uova perché sfrutta l’incredibile dolcezza tipica della banana, ancor di più quando è ben matura e la sua capacità di conferire stabilità all’impasto.

Contiene però burro, che si può sostituire con yogurt greco o ricotta e latte, che si può tranquillamente rimpiazzare con una bevanda vegetale a base di soia, riso o mandorle.

Questa ricetta è neutra, nel senso che si presta ad essere aromatizzata con scorze di agrumi non trattate, gocce di cioccolato, granella di frutta secca o cannella in polvere, semi di papavero. Siete liberi di scegliere!

 

 

Ingredienti Quantità
Burro g 200
Banane mature g 250
Farina binaca 00 g 200
Latte parzialmente screamto  g 50
Lievito in polvere g 8

 

Procedimento

Tagliare il burro a pezzi regolari. Setacciare la farina con il lievito.

Sbucciare le banane e privarle dei filamenti. Tagliarle a fette e in una ciotola schiacciarle con la forchetta.

In planetaria lavorare il burro con la frusta fino ad ottenere una consistenza simile a una pomata.

Aggiungere le banane al burro. Azionare di nuovo la planetaria a media velocità per un minuto.

Sostituire la frusta con la paletta o foglia e aggiungere la farina con il lievito.

Impastare a media velocità per un altro minuto.

Foderare una tortiera di 20-22 cm di diametro con la carta forno e versare l’impasto.

Livellare il composto e infornare a 170°C per circa 30 minuti, alzare il forno a 180°C per altri 10 minuti.

Far raffreddare e servire con una fumante tazzina di caffè.

 

 

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