I segreti per una cottura al cartoccio coi fiocchi

La cottura al cartoccio rientra nella categoria delle cotture che sfruttano il vapore come la vasocottura di cui vi avevo già parlato.
La cottura al cartoccio è ideale per pesce, carni bianche ma anche verdure, uova e volendo anche frutta. Vi consente di usare meno grassi a favore di erbe aromatiche e spezie, senza rinunciare al gusto!

Come eseguirla al meglio?

– Vi consiglio di usare preferibilmente fogli di carta forno per racchiudere gli alimenti, limitate l’uso della pellicola in alluminio solo in caso di cottura sul barbecue
– I pesci devono essere preferibilmente sfilettati, tagliati a tranci o bocconcini, se li scegliete interi quelli più idonei sono monoporzione, ovvero con peso compreso tra i 300 e i 600 g
– La carne va ridotta in bocconcini il più possibile regolari per avere una cottura omogenea
– Sia la carne che il pesce, vanno leggermente oleati ed eventualmente arricchiti con l’aggiunta di succo di limone, altro agrume o di vino, per impedire un risultato troppo asciutto, garantendo così morbidezza e tenerezza
– Le verdure vanno tutte tagliate in modo regolare, fatta eccezione per le patate novelle già di piccole dimensioni
– La frutta come nespole e albicocche possono essere lasciate intere o semplicemente divise a metà mentre mele, ananas, pesche e pere possono essere tagliate a spicchi o in pezzi
– Consiglio di aggiungere in cottura erbe aromatiche essiccate, se aggiunte fresche alcune erbe come menta e basilico potrebbero assumere aromi amarognoli e sgradevoli al palato, le spezie invece riducono l’uso del sale e questo tipo di cottura esalta ancor di più il loro profumo e aroma
– Normalmente i tempi di cottura variano dai 10 minuti per il pesce sfilettato, 10-15 minuti per la frutta, 20- 25 minuti per carne e verdure, 30 minuti per pesci monoporzione e patate
– Temperatura di cottura consigliata: compresa tra i 150º e i 170ºC.

 

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